28 dicembre 2009

LONDON I LOVE YOU

io in tema londinese con i miei vecchissimi Dr Martens con bandiera
la folla in Oxford Street il primo giorno di saldi (sudavo)
le scarpe trash della mia vita
eccole! le Asish per Topshop! Saranno 15 cm di zeppa, seriamente.
ombrelli meravigliosi in un negozio solo ombrelli (75£, sigh)
le decorazioni più belle a Carnaby Street
locandine di film cool nella metro
negozio di abiti con vetrine interamente tappezzate di macchine da cucire vecchie (tutte diverse!)
la casina dei miei sogni (comprensiva di bicicletta)
vetrina Vivienne Westwood da Selfridges (sto male)
vetrina McQueen
Che dire di Londra? Ogni volta che ci vado si riconferma la mia città preferita al mondo.
La gente, i musei, i club, i negozi... tutto è meraviglioso.
Purtroppo stavolta non ho passato i club, nemmeno un mercatino e i miei accompagnatori non erano particolarmente propensi ad entrare in tutti i negozi come avrei voluto, ma mi sono comunque fatta un'idea delle cose in vendita (mio padre dice che devo farmi curare. esiste un lavoro tipo entraintuttiinegozisenzafermartimaiestudiatuttiicapiinvendita ?)
I miei posti prefertiti? Tutti! Partiamo da Oxford Street
dove c'è il tempio della moda per la ragazza inglese che si rispetti: Topshop Care amiche, Topshop in Oxford Circus è il PARADISO. Il negozio tra i più grandi che abbiate mai visto, stipato di cose belle, e di scarpe che vedete quotidianamente su tutti i blog. Un sogno. Come al solito mi sono persa, non trovavo più le scale. Giravo smarrita mormorando "beh vabbè. muoio. aiuto" e arraffando cose, cercando di schivare ragazze impazzite e di non calpestare abiti a terra dappertutto ( primo giorno di saldi, LA FOLLIA). Vi ricordo anche che i jeans di Topshop sono LA PERFEZIONE, e le scarpe da stare male. Al reparto gioielleria non mi sono nemmeno avvicinata, era un'impresa troppo ardua visionarlo tutto e ho lasciato perdere.
http://us.topshop.com/webapp/wcs/stores/servlet/TopCategoriesDisplay?storeId=13052&catalogId=32051
Primark, il tempio del Low-cost. In confronto, H&m ha i prezzi di Armani. Cercate mutandine frou frou e magliette a righe a 2 £? Plimsoles a 1,95 £? Primark fa al caso vostro. Non ha nemmeno un negozio online, probabilmente le spedizioni costerebbero più dei capi stessi.
La qualità è pessima, ma per i pezzi base è il meglio. E vogliamo parlare delle scarpe imitazione Givenchy completamente borchiate a 18£???? e le borse chanelline di tessuto a 4,95£?
Uniqlo, il tempio del maglione. Catena giapponese che produce capi di qualità a prezzi davvero modici, troverete maglioni di cachemire a 50£ e di pura lana a 13£ (finalmente un maglione normale nero con scollo rotondo che mi arriva sotto l'ombelico!), sciarpe di Cachemire a 45£ e bellissimi caban da uomo a 50£. I jeans poi, sono superbi (giappa docet)
ah, la collezione Jil Sander per Uniqlo (http://www.uniqlo.com/plusj/us/) è un pò una delusione, le camice sono di materiali bruttissimi
Urban Outfitters, vende gadgets e abiti, sempre con i look giusti e i capi del momento (ora: la camicia di jeans, la felpa con cappuccio, i collant a pois,le magliette di band vintage...)
Continuate pure su Oxford street con tutti i vari Miss Selfridges, New Look, Gap, etc etc
Spostatevi poi più avanti su regent Street, dove potrete connettervi ad Internet da uno dei computer del centro Apple. Sulla sinistra c'è Carnaby Street, viuzza storica di Londra, piena di negozi, con piazzetta interna altrettanto "negoziata".
Quando siete stufe del centro, le opzioni sono molteplici. Potete spostarvi su Camden Town, con la sua via solo di negozietti, di tutti i generi, più il mercatino
Oppure Portobello, anche qui negozi a go-go e mercatino.
Covent Garden, negozi di nuovo.
La Domenica Brick Lane e il suo mercatino delle pulci è una tappa obbligata, se un pò di ciarpame non vi spaventa farete gli affari migliori, e il quartiere sta davvero risorgendo grazie ai nuovi atelier e negozietti. Se avete tempo, anche lo Spitafields market non è male.
Se ancora non avete speso tutti i vostri soldi, potete fare un salto in un centro commerciale. Qualche nome? Harrods, Selfridges, Harvey Nichols, Liberty...
Ah, e se siete appassionate di vintage, ci sono solo 3 tra i più forniti e belli negozi di vintage al mondo, Beyond Retro, Rellik e Rokit.. non si sa nemmeno da dove cominciare a guardare.
Per la musica, il meglio è il negozio della Rough Trade, a Portobello (dal nome dell'omonima casa discografica di musica indie)
Per i libri, la mia libreria preferita è a Tottenham Court Road, libri fotografici e di moda scontatissimi, ma librerie belle ce ne sono a bizzeffe (soprattutto in questo quartiere)
Insomma gente, cominciate a risparmiare ora.
Quello che mi da davvero sui nervi, è il fatto che qui in Italia non abbiamo tutte queste possibilità.No, nemmeno a Milano. Intendo dire, se mi serve un abitino dove vado, a parte le tre catene solite e qualche negozio caro (ho trovato un abito che avevo visto in un noto negozio di Parma che si da grandi arie da boutique in un banco di cinesi, spiccicato uguale)?? A londra ci sono le catene si, ma anche i vintage, i negozietti, i mercatini... credetemi, non entrereste mai più da H&M nè da Zara! Davvero, anche con un budget limitato si può ottenere un guardaroba da sballo. Non punterete piò alle grandi marche, nè risparmierete più quei 100 euro per comprare le uniche scarpe decenti che avete visto in giro da mesi questa parte. A Londra c'è solo l'imbarazzo della scelta.
E il look dei londinesi? BEH, VABBE.
A parte ragazzi stupendi, magri e rock'n 'roll e le tipiche ragazze inglesi un pò cicciotte con capelli ossigenati e paperine sfondate, vi capiterà di incontrare delle vere perle di stile, soprattutto nei quartieri limitrofi al centro (non a caso, Face Hunter bazzica sempre Brick Lane).
A Portobello per esempio, ho incontrato una vera english rose. Capelli rossi, pelle bianchissima, maglione grigio semplice, cappotto blu, sciarpa verdona scozzese, jeans vintage Levi's a vita alta e scarponcini marroni usuratissimi. Fantastica. una di quelle persone di cui vorresti vedere l'armadio. A Londra un paio di scarpe consumate non sono un problema, anzi.
In giro per la città i francesi si riconoscono subito in giro dalle borse Longchamp, gli italiani (sigh) dai piumini lucidi La tv inglese supera di gran lunga sia la francese che l'italiana. Ho visto due o tre programmi molto carini, e ci sono film a tutte le ore (forse è per il periodo natalizio).
Devo dire ho fatto qualche affare, tipo lo smalto verde acqua imitazione Chanel da Urban outfitters, i collant sheer a pois che tanto si vedono in giro, maglioni Uniqlo.. ma ho lasciato il cuore su un maglione a fiocchi da Topshop e tante altre cose.
Decisamente i saldi di Parma, o al massimo di Milano non mi sembrano più molto appetibili...

4 commenti:

  1. mi hai fatto venir voglia di partire subito!

    RispondiElimina
  2. "Credetemi, non entrereste mai più da H&M nè da Zara!"...verità assoluta!
    Non vedo l'ora di tornarci!

    RispondiElimina
  3. Quella delle scarpe consumatissime è una cosa che ho notato anche io: a Londra non ho visto una sola persona con scarpe che non fossero malridotte!
    E posso anche capire il motivo... con quelle condizioni metereologiche!
    Comunque io non la trovo questo granché: Parigi forever!

    RispondiElimina
  4. Oh Dio quanto mi manca Londra...Io la adoro...BrickLane fantastica. Ci piacciono gli stessi negozi...ed è assolutamente vero che quando sei a Londra ti dimentichi che H&M e Zara esistono!! C'è troppo di più bello per andare lì :D

    RispondiElimina



GRAZIE MILLE PER LA VISITA, TORNA PRESTO!



THANK YOU SO MUCH FOR VISITING, COME BACK SOON!

© ROCK 'N' FIOCC 2013 | DESIGN by FNB