23 ottobre 2010

Shred

La prima a usare il metodo dello shred è stata Raquel Allegra, designer americana che usa vecchie t shirt dei penitenziari di Los Angeles e le scolorisce, le lava, le straccia, le "shredda", cioè le fa a brandelli. I suoi lavori sono uno diverso dall'altro, e costano diverse centinaia di dollari. Ehm.
Ti pare che il popolo del webb modaiolo non si scateni in imitazioni? La prima è stata Camille di Childhood flames (blog che voi pivelline del web non conoscerete, dato che ha fatto un gran successo circa 2 anni fa, e che ora giace semi abbandonatgo).
Camille ha gentilmente fornito un esaustivo tutorial su come rovinare le vostre vecchie magliette
http://childhoodflames.blogspot.com/2008/10/do-it-yourself-shredded-tee.html
Come vedete, non siete ggiuste se non avete un pezzo così, e vi assicuro che il procedimento è un po lungo ma il risultato è questo che vedete nelle foto. Più la maglietta è morbida (misto jersey, o tipo h&m), più rapido è lo shreddamento. Il tessuto si sfilaccia ma non si buca, e anche lavandolo rimane così com'è. Tocca a voi!

4 commenti:

  1. chilhood flames è uno dei blog che ho cominciato a seguire tra i primi qualche anno fa, è molto carina lei, effettivamente ho notato che non passa assiduamente ..

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  2. però, dai, la maglia del carcerato ad un sacco di dollari no!!! certuni son proprio malati..

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  3. Lovavo tanto Camille, mi piacevano le sue foto sovrapponibili, sempre la stessa posa acefala con vaso della dinastia dei Ming in bella vista

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  4. haha, è vero, sempre quel vaso in mezzo! Mi chiedevo sempre perchè non lo togliesse, haha.
    Si, in effetti troppi soldi per quelle magliette

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