25 ottobre 2010

Streets of London, thoughts about shops, fashion trends, and some personal issues

Pronti per un altro post infinito? Dunque, quando sono in viaggio, mangiare è l'ultima delle mie preoccupazioni, specialmente perchè voglio usare tutto il denaro che ho per lo shopping! Dunque, a pranzo un panino da McDonald, e la sera sushi. Qui ero da yo-yo noodles, una catena favolosa che fa appunto solo noodles, gli spaghettini giapponesi con molti ingredienti dentro. Buonissimi. Ma la scoperta del secolo è stata Sushi & Bento. Conoscevo già questa catena, adoro i paninetti di alga,
ma la mia amica Ali ma ha gentilmente informato che a partire dalle 8 di sera,nel punto vendita di piccadilly Circus, svendono il sushi al 50%, e verso le 8.40 p.m, al 70%! Inutile dire che facevamo tappa fissa li, e con 2 punds circa, pancia mia fatti capanna.
Piccadilly Passiamo poi alle vetrine dei negozi:
Queste, incredibile ma vero, sono quelle di Zara! Come vedete, sono molto diverse da quelle italiane. Non credevo ai miei occhi. Molto Junya Watanabe
Le cabine di prova con porte carine da River Island.
Vi ho già parlato dei negozi di Londra,(http://rockandfiocc.blogspot.com/2009/12/london-i-love-you.html ) questa volta però ho fatto più attenzione alle catene in Oxford Street.
Per me, il primo posto va a Urban Outfitters. Se non l'avete mai visto, date un'occhiata al sito. Dal vivo è ancora meglio: le vetrine sono sempre le migliori, i manichini vestiti pseudo punk-grunge-anni 90, hanno la selezione migliore di capi giusti, tutti gli accessori del momento (anelli con croci, anelli doppi, smaltini carini...), e i commessi più fighi ;)
Al secondo posto, River Island. Molto carino, c'era un chiodo nero da perdere la testa, belle scarpe, belle borse, prezzi altini ma non esagerati.
Voi direte, e Topshop? Non me lo dimentico, è sempre molto bello, ma è troppo grande, non riesco a decidermi su cosa prendere e i prezzi sono esagerati.
Comunque, cosa va di moda a Londra? Breve riassuntino:
- Barbour e Husky. Le giacche da nonno sono tornate alla ribalta! Tutti, e dico proprio TUTTI, hanno almeno una delle due, in marrone, verde scuro, o nero.
I ragazzi sembrano un po scemi, con scarpe da barca, pantaloni stretti arrotolati, cuffione Husky. Regà, basta sto look indie emaciato, passiamo oltre...
- Zoccoli invernali e scarpe con pelo. TUTTI i negozi hanno presentato tronchetti con pelo, spudoratamente uguali ai Burberry dell'ultima collezione inverno. Molto stupidi a mio parere, dato che il pelo è solo nel bordo esterno, mentre l'interno è di pelle. Zoccolo ovunque, con tacco e senza, allacciati davanti o a stivaletto, a scarpa, a stivale. Ce n'è davvero per tutt i gusti, e con 70 pounds al massimo, ve ne portate a casa un paio carino ( i più belli quelli di River Island, secondo me).
-giacche di montone. Anche qui, Burberry la fa da padrone, e tuttti tutti tutti i negozi hanno fatto una versione del montoncino. Dalla più economica di Primark, a Topshop (200 £ e oltre), ce n'è per tutti i gusti. In generale sono un po bruttini, con pelo finto spelacchiato, ma devo dire che quello di primark della mia amica Ali non è male, e ancora River I. vince, con una bella versione a 70 pounds.
abitino di Topshop su cui ho lasciato il cuore (90 pounds invece li ho tenuti nel portafoglio).
Anche gli abiti con collettini non scarseggiano, e INDOVINATE CHI SE NE E' PORTATI A CASA NON UNO, NON DUE MA BEN 3?! Primark ti amerò per sempre, grazie dei 3 abitini neri con collettino bianco che mi hai fatto avere praticamente gratis :) (ve li mostrerò)
Da Topshop sono morta per la sezione di Wah Nails.Una manicure con decorazione unghie costa sui 50 pounds, ma le possibilità sono troppo belle. Io opterei per unghia azzurra con nuvolette bianche. Appena accanto al reparto unghie, c'è la zona capelli, con foto meravigliose di pettinature che le ragazze vi possono fare, e relativi nomi , tipo 70's chic, 90's grunge... stupendo, tutto quello che avreste sempre voluto ma che un normale parrucchiere non ha mai capito.
In più, c'è anche una sezione sopracciglia-ciglia finte, sogno della mia amica Ali, dove non so che diavolerie vi fanno, immagino sopracciglia perfette e ciglia finte spaziali.
Selfridges come al solito non si limita, e per festeggiare l'apertura del terzo piano interamente dedicato alle scarpe (non sono entrata,non volevo stare male), ha allestito tutte le sue vetrine a tema
Chanel
Non so come facciano i ciclisti a circolare, a Londra. Infatti sono sempre inseguiti da un autobus, che di solito suona il clacson come un matto. Attenzione a passare gli attraversamenti pedonali con il rosso, le auto NON si fermano! Se siete in mezzo ad un gruppo di persone magari si, ma da soli è morte assicurata (lo dice una sopravvissuta, troppo inebetita dalle vetrine per guardare i semafori, ops) .
Che cosa c'è in questo palazzo magico in piena Oxford Street?!
Sono andata a visitare il London College of Fashion, che è una vera bomba. Casualmente era Open Day, e mi hanno fatto fare un giro della struttura. Mai vista tanta gente figa tutta insieme, struttura spaziale, la biblioteca di moda più fornita del regno Unito, file e file di Vogue a partire dagli anni 20 fino ad ora. Non potete nemmeno capire.
Perchè vi parlo del London College of Fashion?
Perchè potrebbe diventare la mia futura scuola!
Qui si apre un nuovo capitolo del blog, chiamato "Il futuro di Rock&Fiocc".Se vi interessa continuate a leggere, altrimenti abbandonate il campo, perchè è una cosa noiosa.

Dopo la laura in Economia e Marketing ad Aprile, ho chiuso la porta dell'Università dietro di me con una sonora pernacchia, decisa a non tornarci mai più (non a Parma, per lo meno).
Dopo aver vagliato varie scuole di moda nel mondo, e dopo averne scartate varie, ho mandato un'application al London College of Fashion, senza troppa speranza.
Lo so che ci sono altre scuole, ma in Giappone e in Svezia c'è la barriera linguistica, in America (al FIT, la scuola di moda migliore del mondo) la barriera della distanza (e delle application che scadono a Gennaio), al St Martin's College non ci sono corsi se non di design, in Francia non ci sono scuole particolarmente prestigiose... la scelta è caduta sulla seconda scuola di moda più importante del mondo (ehm), il LCF, appunto. Non so come ho fatto a scrivere un personal statement di 1000 parole tutto da sola che riassumesse il mio amore per la moda e la mia motivazione nel voler studiare chez eux, e come ho fatto a convincere un prof che nemmeno conoscevo a scrivermi una lettera di raccomandazione (veramente, a firmarla, dato che l'ho auto-scritta), ma ad Agosto mi hanno comunicato che l'application è stata accettata. Non fate salti di gioia per me (io li ho già prematuramente fatti), ora devo superare una seconda selezione, fatta di colloquio e "a couple of tests", su cui non so ancora nulla. Se venissi presa, andrei a fare una laurea specialistica in "Fashion Buying and Merchandising". Ragazzi, finalmente non sarei l'unica fanatica ossessionata di moda, sarei circondata di gente come me!
Credo saprò qualcosa a breve (spero!). Nel frattempo, che fare?

Ho mandato un paio di curriculum a Londra, già quando ero a St-Tropez. Mi hanno chiamata da Tateossian, un marchio di gioielli, sembrava dovessi partire da un momento all'altro per il loro ufficio Marketing, ma alla fine mi hanno preferito qualcun altro. Poi mi hanno chiamata in altri 2, e abbiamo fissato i colloqui, tenutisi la scorsa settimana, mentre ero a Londra.
Volete saperne di più? C'è da ridere, ovviamente. Vi dico tutto domani insieme al post sulle mostre di moda o rischio di diventare prolissa e noiosa! A Martedi!

16 commenti:

  1. Male che va c'e' anche l'accademia di anversa , credo facciano pure corsi in inglese, e' molto rinomata anche quella, D. van noten e' uscito da li' e molti altri.
    E poi staresti a sole 3 orette da london con il treno, senza i costi onerosi di affitto/vita di london.
    E poi, 1h da amsterdam,1 h da parigi, 2 h germania...posizione eccellente.

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. sorry, avevo fatto 25065983478 errori di battitura!

    accidenti, il post era partito bene ma è finto ancora meglio! cavolo Giulia che occasione! INVIDIAAAAAAA! io ormai ho rinunciato a tutti i miei sogni modaioli, ad un certo punto ho dovuto scegliere tra il certo (un futuro marito, una casa ed una famiglia) e l'incerto (lasciare tutto ed andarmene chissà dove all'inseguimento del mio sogno di diventare shoe designer). Sono una fifona abitudinaria, lo ammetto. Però sono felice lo stesso. Anzi... sono molto felice, e questo è l'importante nella vita no? Ora proverò a vedere se riesco a realizzare qualche sogno "secondario" tipo lavorare nelle cosmesi o perchè no... con gli animali.

    Topshop cmq per certe cose ha un buon rapporto qualità prezzo, ma per altre... stendiamo un velo pietoso. Primark e River Island li vorrei troppo... perchè non hanno lo store online che spedisce in italia? perchè, perchè?

    RispondiElimina
  4. ahah, per l'husky, io ne ho uno rosa che ho ritirato fuori.. è una roba allucinante che prerò sprigiona su di me un inquietante fascino.. sto anche per farci un post.. della serie, come perdere la faccia indossando un husky, per di più rosa, ci sono andata sabato a scegliere le mattonelle per la casa, forse sembravo un pò il Tenerone, difatti la gente mi fissava.. per Londra, che dire, beata te, ti faccio l'in bocca al lupo e tengo le solite fingers crossed! Londra è la città in cui vivrei per sempre se potessi.. quindi sono anche io invidiosa che più non si può ;-))) un bacione

    RispondiElimina
  5. No, l'husky e il Barbour di nuovo noooo!
    del resto era inevitabile: prima gli anni '70, poi gli '80, e ora i '90.
    Andrò a tirare fuori il mio zainetto dell'invicta a righe e le henry lloyd :/
    Il sushi discount me lo ricordo benissimo, si chiama tipo japanese centre, o qualcosa del genere, no?? mi ricordo che c'era tutto, TUTTO il cibo giapponese possibile ed immaginabile.

    RispondiElimina
  6. Allora aspetterò martedì. Sai, nel nuovo numero di Glamour ci sono vari indirizzi di studio di moda e ti ho pensato, ma mi sa che ormai non ti servano più.

    RispondiElimina
  7. Nooooooo, non puoi lasciarci così sulle spine! :)

    RispondiElimina
  8. tengo anch'io le dita incrociate per la tua selezione ai london college, te lo strameriti!

    RispondiElimina
  9. ah...mi vergogno a dirlo, ma ho un barbour verde col pellicciotto interno stile pastore errante dell'asia, e un giaccone trapuntato tipo husky ma invece è un henry lloyd. che vergogna, sono trendiSSSSima!

    RispondiElimina
  10. Mi è venuta una voglia terribile di tornare a Londra!
    Ho voglia di sushi, di Oxford Street (e non solo), di Topshop e Selfridges (da brava masochista, io un giretto nel nuovo piano interamente dedicato alle scarpe l'avrei fatto!)... mi è addirittura venuta voglia di tornare all'università e iscrivermi al College!
    Dici che devo riesumare il mio vecchissimo Barbour???
    Farei la felicità di mio padre!
    Chissà se puzza ancora terribilmente di grasso di foca...

    RispondiElimina
  11. una dritta: da Hamleys - sì, quello dei giocattoli! - al reparto bellezza bambine fanno delle unghie molto simili e molto ben fatte per soli 10 pound ;)

    una londinese

    RispondiElimina
  12. Maddalena: oddio, cosa mi sono persa!!
    Miss Cici: il Barbour vero puzza forever and ever, non si scampa
    Alma: indirizzi di scuole? dimmi dimmi
    iaia:no, è un semplice negozio, Sushi&Bento, che la sera fa gli sconti!
    valef: ti prego fai un post così! Anche io ho l'husky rosa, che sogno :)
    fred: anche li, solo corsi di disegno, e poi la lingua?

    RispondiElimina
  13. Scusa, ma leggendo meglio sono indirizzi di marketing. Sono due, ma hanno costi altamente proibitivi che vanno sui 10.000 euro circa.
    C'è scritto che è il web marketing la nuova frontiera della moda.

    RispondiElimina
  14. si e' vero mi sono informata il flander fashion institute fa solo disegno..se no in francese c'e' la cambre de la mode a bruxelles.Ma non so che fanno, se vuoi vedo.

    RispondiElimina
  15. porcaccia la miseriaccia, se vado a Londra giuro che ti spaccherò le scatole per sapere dove come cosa quando e perchè!!!!!!!! *_* e in bocca al lupo per la laurea, io sono al secondo anno di Design della moda a Venezia (Treviso più specifico) e sto cominciando a pensare a cosa fare..mi laureerò con 2 anni di ritardo e vorrei lavorare subito per il mio cocente desiderio di metter su casa e famiglia (XD) ma ovviamente vorrei lavorare dove dico io oppure fare una specialistica all' estero con calma e lavorare nel frattempo. Cosa fare?
    Ottimo post, all' inizio ero MOLTO seria, per cui preparati :D

    RispondiElimina
  16. Ah! Se proprio proprio proprio non trovi nulla (nelle ultime delle tue scelte), da me hanno aperto una nuova specializzazione di moda (Teorie e Tecniche della Moda, univ. IUAV) dove si lavora molto con la sartoria maschile e ha molti approfondimenti sulla storia della moda et similia. Vai a dare un occhio per curiosità e poi fammi sapere ok? :)

    RispondiElimina



GRAZIE MILLE PER LA VISITA, TORNA PRESTO!



THANK YOU SO MUCH FOR VISITING, COME BACK SOON!

© ROCK 'N' FIOCC 2013 | DESIGN by FNB