15 dicembre 2010

La saga del trattamento di bellezza e altre disavventure

Cari amici, proprio quando dico "niente post" mi sento più in forma e ne faccio di nuovi. Avete controllato lo stesso Giovedì o è già Lunedi? Vi vanno due chiacchiere sulle mie solite disavventure? Perchè non mi smentisco mai. In questi giorni c'è stata la saga dei trattamenti di bellezza. Come vi dicevo, sto cercando di farmi carina per Lukas e anche per me stessa, che insomma ogni tanto ci vuole. Dunque ho cominciato dal parrucchiere. Voglio molto bene alla mia parrucchiera, per carità (anche se è un po acidella), ma i tagli non li fa proprio benissimo. Io chiedo solo una spuntatina, capelli pari, dovrebbe andare tutto bene, invece c'è sempre qualche piccolo dislivello. Questa settimana mi ha scalato impercettibilmente la parte davanti, peccato che a destra della riga i capelli non siano come a sinistra della riga. Ok, fa lo stesso, tanto nessuno se ne accorge, poi li sistemo da sola (e via 24 euro, che ho preso pure l'olio di argan- e secondo me è una stupidata). Passiamo all'estetista, obiettivo manicure. Sono stanca di vedere le modelle in showroom e i clienti elegantissimi con mani perfette, dunque vado. Mi accoglie in negozio una ragazzina di massimo 19 anni, brufoli, frangetta storta e unghie smangiucchiate colorate di nero. Già mi spavento. Mi fa la manicure e alla fine mi applica uno smalto chiaro scelto da me. Presente lo smalto biancastro, che fa subito le righe? Ecco, è successo pure con quello. Me lo asciuga ed esco un po perplessa (con 17 euro in meno in tasca). Il giorno dopo in showroom le modelle sconvolte mi rimproverano di non averle segato le gambe(loro si che se ne intendono di trattamenti di bellezza- un giorno vi parlo di queste ragazze, sono uno spasso), che nemmeno da sola riuscivo a darmelo cosi male. Vabè, tanto devo tornare dall'estetista per un'altra cosa, me lo faccio rimettere. Arrivo alle 7, mi fanno accomodare in una stanza. Aspetto 10 minuti, non arriva nessuno. Alle 7,20 sono ancora lì che aspetto, (ho la faccia di una che si fa prendere sotto gamba, vero?), al che apro la porta e un po scocciata chiedo di poter cominciare. Arriva l'estetista (un'altra), che un po nervosetta senza neanche un ciao comincia a fare quello che deve fare, tenendo la porta aperta e parlando con l'altra, e io lì che soffro. Nel frattempo arriva la 19enne, che mi sgancia le mani dal lettino a cui stavo aggrappata per non urlare, e mi applica lo smalto tra un mio sussulto e l'altro. Lo smalto in questione, questa volta rosso, è già sbeccato. E' passato un giorno. Stiamo calmi. Volete il capitolo lampada? Chissà perchè, i solarium sono gestiti sempre da gente con l'aria un po così, non so se avete presente. Il gestore, abbronzato come nemmeno dopo 3 settimane di mare, mi chiede se voglio la crema abbronzante o protettiva (abbronzante? Ma siamo pazzi??), e mi smolla senza spiegazioni in una stanzetta. Meno male avevo un'idea di cosa dovessi fare. Tra l'altro che paura stare in piedi nella doccia, con l'aria calda tutta intorno, le braccia che fanno male a stare attaccate alle maniglie in alto,io che cerco di tenere gli occhi chiusi e già me li immagino sciolti se li apro, e il frizzicolare delle lampade che ho paura mi scoppino intorno da un momento all'altro. Faccio respiri profondi e penso a prati verdi... comunque sono bianca esattamente come prima. Forse ho messo troppa crema protettiva. In effetti ero un po unta. Per finire, sto bevendo come una fontanella per depurarmi dalle schifezze che mangio, e mi sorge spontanea una domanda: voi, o gente che bevete il litro e mezzo di acqua al giorno, quante volte andate in bagno?? Ho appurato che devo tornare al mio vecchio metodo del cammello (bevi a pranzo e resisti fino a sera), altrimenti è tutto un avanti e indietro dalla toilette! Ma come si fa a bere così tanto?? Sarà vera sta storia del puliti dentro belli fuori? Mah, secondo me mi si gonfia solo la pancia! Comunque, il tutto deve avere una conclusione Sabato, giorno in cui sono sicura sarò esattamente uguale al solito, e comunque figurati se Lukas nota le mie unghie perfette, e poi lavoro. Speranzosa, oggi chiedo alla organizzatrice dell' emploi du temps per quante ore ne avremo, perchè al Sabato di solito si lavora meno delle 10 ore solite. Le altre venditrici impietosite dalla mia situazione chiedono di farmi sostituire ("ma dai poveraccia, non la puoi cambiare?"), ma la sadica fa finta di nulla, anzi, mi dice che potrei stare fino al pomeriggio. A quel punto lascio la stanza e cominciano a colarmi gli occhi e il naso (aka piango -in corridoio, mi sono trattenuta). Una delle ragazze che lavora come me si impetosisce e mi dice che mi sostituisce lei. Rifiuto poco convinta. Lei insiste. Un grande sorriso mi compare sul volto. Grazie amica! Ora dobbiamo aspettare l'autorizzazione, perchè anche per sostituirci tra noi ci vuole l'approvazione del grande capo. DYYYO mio, come se gliene fregasse qualcosa di chi viene Sabato. In tutto questo, ho un problema alle bombole del metano, l'altra settimana sono rimasta senza benzina nè gas fuori da Max Mara e ho dovuto chiamare un taxi per farmi portare dal bezinaio. Ora devo proprio andare dal meccanico, peccato che stia in una fantomatica via Bernini n.9, in cui io sono andata, ma in cui ci sono solo numeri pari. Dubbio e sconcerto. Appuro ancora una volta che NON ho senso dell'orientamento (domani ci va mio papà e scommetto che lo trova subito, il meccanico). Che volete che vi dica amici, i tragattini li trovo tutti io, mi faccio mettere i piedi in testa e sono pure piagnucolona (capitemi, sono anche un fascio di nervi, dopo due mesi da sola). Ma tengo duro, e poi con la prospettiva del weekend (condito da saggio di danza Venerdì) niente mi scalfirà, nemmeno tu, stupida estetista, da cui avevo preso un altro appuntamento a cui però non andrò! HA! Ultima cosa, questa volta un appello: che regalo a mio papà per Natale? Considerate che è un uomo molto elegante, dunque ha tutto nel settore abbigliamento: gemelli, cravatte, sciarpe etc. Stesso dicasi per penne, piccoli oggetti per l'ufficio, profumi, creme, rasoi tecnologici, libri, sigari, oggetti teconologici... che rimane?

14 commenti:

  1. complicatissima la tua vita!
    per il padre: LIBRO.

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  2. Non ci conosciamo ma mi sa che siamo legate oggi.
    Io ogni tanto credo di sentire il rumore della frusta su di me, quel chiaro "fuciààà"e io che sto zitta (perchè se parlo succede una tragedia).

    Massima solidarietà per il parrucchiere. Io ci vado 4 volte l'anno e proprio quando ho trovato quello che mi taglia la frangetta col rasoio elettrico (sembra un righello poi)...ecco che si licenzia. Ottimo.

    Anto

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  3. oddio povera te! ecco perchè io evito come la peste parrucchiere, estetiste & co!

    eppure io avrei anche una amica che ha un centro estetico: lei e la sua socia sono brave, mi potrei fidare, ma sono talmente squattrinata che preferisco fare tutto in casa da sola! :P

    per tuo papà non saprei, il mio è tutto l'opposto... un rusticone che quando sente che una camicia costa 50 euro rimane sconvolto. E' sempre vestito da lavoro praticamante.
    quache gadget tecnologico?

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  4. Oddio Giulia che ridereeee! Scrivi un libro ti prego! :D Cmq anche la mia parrucchiera sembra che non abbia ancora capito come si fa il suo lavoro...la frangia non è riuscita a farmela dritta una volta, dico una in 5 anni che ce l'ho! Per questo piuttosto di andare da lei ogni volta che la devo sistemare faccio da sola!
    Buon week end romanticosoooo!
    ps: ricordati che i ragazzi non si accorgono se vai dalla parrucchiera a sistemarti, se ti fai la manicure o se ti depili!!!! Per cui don't worry, be happy!

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  5. Ciao!! Che fortuna, spero che passerai un bel w-e in compagnia del tuo ragazzo..
    Per fortuna mia mamma ha il fiuto per i centri estetici/parrucchiere di qualità, per cui per ora non ho mai avuto problemi e i miei capelli si accorciano sempre di pochi centimetri..
    Non disperare, sono sicura che ci siano altri posti dove puoi andare no? :)
    Il mio si accorgeva sempre se facevo qualcosa, aveva occhio :)
    Anch io propongo un bel aggeggio tecnologico al tuo papi!
    Buona giornata!

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  6. ma succedono tutte a te??? sei fantastica, un fumetto vivente, mi fai morire dal ridere :D

    regalo per il tuo papà, mumble mumble.... io al mio regalo una buona bottiglia di vino sui 35-40 euro. e passa la paura.

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  7. Ciao Giulia,
    sei sempre spassosissima!
    Per tuo papà propongo: doppio biglietto per un concerto tipo Paolo Conte, o un cantante italiano un po' raffinato che gli piaccia da vedere con te..
    oppure piccola incisione di qualche artista della vostra zona... Le incisione di solito sono buoni investimenti non troppo costosi... basta andare da qualche "quadraio/corniciaio"


    baci
    Alice

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  8. ma tu sei divina!!

    Un consiglio che posso darti per la manicure è di portare con te uno smalto che sai sia buono; ovviamente, se ne hai trovato uno simile.
    Non bisogna sempre fidarsi delle estetiste, a volte hanno degli smalti patacca, e comunque, anche se sono ottimi, tutto dipende dalla tua unghia!
    Tutte le mie amiche, per esempio, adorano gli smalti kiko (poco prezzo tanta resa), ma su di me si sbeccano subito.. quindi: fidati solo di te stessa e porta lo smalto che preferisci
    Sappi però che andrai incontro a terribili occhiatacce :)

    Per il papà invece, ti consiglio due regali:
    1. un bel paio di guanti in pelle (che sicuramente avrà già, ma potresti cambiare colore, o l'interno prenderlo in lana piuttosto che in pelo...)
    2. libro d'epoca "non troppo expensive": ho regalato a mio zio un libro di storie della mitologia greca con illustrazioni stupende e quell'odore di libro vecchio/antico da brodo di giuggiole. Ne trovi di tutti i tipi e a tutti i prezzi. Credo sia un bel regalo intellettuale (anche un po' snob se posso permettermi, ma se ci scherziamo sopra va benissimo..) ed "elegante".
    Se sei interessata, quando ci vediamo per gli stivaletti (si sono io) ti porto il biglietto da visita del negozio a Parma.


    ciao Giulia, buon lavoro e buone giornate piene d'amore!

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  9. Ma no! Che sfiga! Io comunque le avrei fatto notare che tutte e due le volte la amnicure 'e stata uno schifo!
    Comunque io gli prenderei qualche vinile se avete un giradischi, con i gruppi che seguiva, qualcosa legato ai suoi hobby, qualcosa per la cucina se gli piace cucinare (alla rinascente da me vendono delle scatole con l'occorente per afre bruschette, pizze, crepes, biscotti e cosi via..) io puntero' su libri comunque!

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  10. hahhahah anche a me succedono sempre questo tipo di cose!!! l'estetista che mi passa venti volte lo smalto,quindi mi ritrovo con un multistrato di smalto che non si asciuga neanche dopo mezza giornata e inevitabilmente lo rovino!la parrucchiera che mi schiarisce i capelli e diventano un semi giallo orrendo.. vabbè...amen..secondo me cmq è vero che bere tanta acqua gonfia solo la pancia.. io mi sono arresa..bevo solo a pranzo-cena..e se ho sete durante x il giorno preferisco na coca cola! ciaoo un bacione ,mary

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  11. Io per tuo padre consiglierei qualcosa di assolutamente personale magari fatto da te oppure che riguarda voi due oppure ancora una semplice lettera scritta a mano.
    Secondo me questa è la strada più giusta soprattutto nel caso di una persona che ha già tutto, un qualcosa che te lo faccia sentire più vicino magari ringraziandolo per i bei momenti.

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  12. Forza che il we si avvicina!
    Dalla tua descrizione tuo padre assomiglia al mio, che per Natale si becchera' un calendario Pirelli del 1999 con libro sulla storia dei cal dal 1964 ad oggi. Regali recuperati rispettivamente al mercato dell'usato e alla mia libreria reminders preferita, per un totale di 15 euro.
    Per il compleanno qualche mese fa ho optato per un mini corso da sommelier, ma ora papa' fa il saccente... quindi attenta!

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  13. Ma quanto è bello leggerti!!aha a
    Mmm per tuo papà, uomo elegante che possiede tutto si potrebbe regalare una cena intima in un luogo particolare, un momento speciale vostro. Oppure un libro di foto, ci sono tantissimi temi, fashion, architettura, design, cinema, cibo.. a te la scelta, non credo sia un regalo banale.
    O un biglietto aereo per una splendida città italiana, a questo proposito ti consiglio di leggere dall'editoriale di Franca Sozzani il post del 23 novembre e seguenti, in cui dispensa consigli originali e non troppo costosi per un perfetto regalo di natale. Saluti e baci! Cristina

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  14. Grazie amiche, consigli preziosissimi! Opterò per incisione/vino/letterina, ottime idee (m. si grazie, portami il biglietto da visita!).Vorrei regalargli anche il corso da sommelier, dato che ha già il diploma da assaggiatore di formaggi, ma temo non abbia tempo a sufficienza.Libro raccolta di tutti i calendari Pirelli dall'inizio ad oggi già regalato, e ve lo consiglio per fidanzati/parenti maschi, è un libro stupendo(e sicuramente apprezzato da ogni uomo)!
    Tango duro amiche, è già Giovedì!!

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