25 marzo 2010

ciao ciao ciao bisous scusate amiche bloggers post sui jeans

Dunque, oggi in teoria doveva essere la giornata delle italian fashion blogger a tema DENIM. ovviamente mi sono dimenticata in tronco della cosa, e ora è l'1.37, sto pensando al mio viaggio di domani, e il blog è l'ultima delle mie preoccupazioni. Vi dirò, a proposito di 1.37, che dopo l'1 di notte mi viene pure fame, quindi vado a mangiarmi un croissant con la crema. Benvenuta cellulite. Comunque. Che dicevo? Ah si, il denim. Scusate amiche, non ho fatto nessuna foto! Perciò vi propongo old crappy quality ones, scattate a Lione (sigh, sob, snff)
In generale i jeans non mi fanno impazzire. Li trovo scomodi, e non ho ancora trovato il paio perfetto. Mi piacciono blu scuro, a vita alta (molto, perchè ho il busto lunghissimo), a sigaretta, 9/10 (cioè alla caviglia, ho le gambe corte e devo sempre accorciarli tutti), con tasche ben posizionate sul sedere, e NON sotto (non donano a nessuno), tasche davanti, nessun strappo nè toppa nè applicazione, nessun marchio in vista, tessuto un po elasticizzato. Ho modificato TUTTI, e dico tutti i jeans che possiedo (una quindicina- anche se ne metto circa 3). Questo è stato il mio primo paio di jeans serio,presi a 14 anni. Sono i Meltin Pot modello Nicole. Ora sono molto lisi, e li ho modificati varie volte (la forma delle gambe varia ogni 7 anni). Si sono anche bucati sulle ginocchia. Sono a vita bassa, e mi chiedo come facessi ad indossarli, sto sempre a tirarmi su le mutande. Mah.
I Cheap Monday che uso sempre. Sono elastici e comodissimi. Unica pecca: I cheap Monday fanno il sedere più piatto della storia ( e non ne ho davvero bisogno).
I miei April 77 leopardati. Li adoro. Sono sottilissimi ed elastici, a vita alta... non li metto quasi mai, ho come paura di rovinarli! Ma li amo
I miei jeans a vita altissima. Erano usciti nel periodo in cui li portava Kate Moss, ma hanno avuto vita davvero breve, e non li ho visti addosso a nessuno. Inguainano per benino, a fine giornata è bello toglierli. Ma almeno non si ha alcun problema di underwear in vista
I jeans più buffi che ho mai visto, provati da H&M a Lione. Haha!
Ah, ci tengo a precisare che non spenderò mai più più di 80 euro per dei jeans, a meno che non mi trasformino nella top model che ogni donna vuole essere. Ho già speso abbastanza in passato, senza grandi risultati. Credo che h&M non sia affatto male, per i jeans. A volte ce ne sono di carini.

Ecco, dopo questo post-rattoppo, vi saluto per qualche giorno, niente blog fino a Martedi!
No, vi prego, non piangete, sono sicura che troverete qualcosa di alternativo da fare.
Quando torno aggiorno la colonna dei blog a destra, che ne ho trovati altri 1000 da leggere, in questi mesi

Vi mostrerò la scena modaiola di Brno e Praga! (mi immagino che scena...) :)

Bisous mes chérs!

24 marzo 2010

PAROLE SANTE!

“Fashion is an extension of dressing. It’s a very important social factor. It amuses me that fashion and fashion photography are treated so poorly intellectually. Cultural intellectuals tend to feel they’re not qualified to discuss fashion photography, or that it’s a waste of time. I even get correspondence across the forums at SHOWstudio from people who think fashion is evil. There’s a lack of understanding, a moral dismissal, and an anger that fashion, and by extension fashion photography, is a wasteful, criminal thing. I quite like that agitation and aggression, because I don’t believe it. In a society where your first encounter with people tends to be visual, you’re sort of saying “This is who I am.” I can’t imagine a society that doesn’t adorn and decorate itself and doesn’t use its outer appearance in some way as a social communication.” -Nick Knight, interviewed in Aperture

Grey dresses

questo abito NON ti dona,Keira
Il grigio negli abiti non mi è mai piaciuto. Secondo me invecchia, non dona al colorito. Non so, alcune di queste foto mi smentiscono, ma in generale non lo metterei. Forse più tendente all'argento... Opinioni confuse, post confuso... comunque sto più sul no che sul si!

Teatro

I miei e i loro amici hanno sempre avuto l'abbonamento per la prima a teatro, per la lirica. Mai piaciuto il teatro, in tutti i sensi. Adoro il cinema, ma il teatro lo odio proprio, a parte forse il balletto. A Parma ancora di più,dato che la prima diventa occasione essenziale per farsi vedere e vedere chi c'è e chi non c'è (dunque chi conta e chi non). Le tv locali si scatenano, i fotografi ufficiali fotografano le vecchiette in paillettes, mia nonna mi spinge verso le luci e io mi guardo intorno per vedere se c'è qualcuno vestito decentemente (di solito no, è tutta una paillette e una stola e phard pesante). Ultimamente accompagno mio papà, e devo dire non è poi così malaccio ( a parte mia nonna che comincia a chiamarmi il mese prima per sapere cosa mi metto e come mi pettino). Il Teatro Regio di Parma è uno dei più belli d'Italia, e l'Opera è sempre suggestiva.
Mi piace in particolar modo guardare l'orchestra, specialmente i timpani e l'arpa. E poi il direttore, che non si muove a tempo con la musica come nei cartoni, no no! Cerco di seguirlo ma non riesco proprio.
Le scenografie sono sempre bellissime
Stasera sono andata, c'era Simon Boccanegra. La storia è un po intricata, ma le musiche molto belle. Comunque, se l'opera è un po lenta ascolto la musica e penso alle mie cose, fantastico un po. Sono un mago in questo, non mi annoio mai!

Stasera indossavo uno spolverino di Zara e un abito fatto fare da mia mamma alla sarta, credo abbia preso il modello da un Valentino. L'ho solo modificato un po: ho aggiunto la cinturina e l'ho fatta ricoprire di pizzo, lo stesso che ho aggiunto sul bordo in fondo. Poi l'ho scollato a V (c'era uno scollo quadrato, che non dona alle piatte)e ho aumentato l'apertura dietro. Non avevo mai messo un abito lungo. Fa sentire piuttosto regali, devo dire :)
Sopra avevo la mia mini giacca smoking di Minimum- sapevo mi sarebbe servita! ODIO i coprispalle e le stole. La borsina è di un negozio qualsiasi, non ricordo.
Mia nonna mi offre sempre gioielli mirabolanti con cui non mi vedo per niente. Il massimo che posso mettere sono le perle. Mai di giorno, mi sentirei vecchissima. Vorrei anche mettere il rossetto ma mi sta male, quindi vado senza. Finchè si è ggiovani...!

23 marzo 2010

Ore 2.30 p.m (come sempre )

Mattinieri o nottambuli? I vantaggi di andare a letto tardi By Drucilla Dyess "Siete mattinieri o nottambuli? Un dettaglio che ha la sua importanza poiché sembra che la gente che si alza presto si concentra meno rapidamente e male a molte ore dal risveglio, mentre coloro che vanno a letto tardi danno prova d'una concentrazione più produttiva e continua. Le persone che vanno a letto tardi la notte hanno un vantaggio naturale rispetto a quelle che si alzano a l' alba: sono più concentrate e più produttive alla fine del giorno. Certo, La gente ha la tendenza a preferire la mattina alla sera. Questa scelta proviene in parte da una reazione ormonale del ritmo circadiano che ci mantiene desti durante le ore del giorno e provoca il rilassamento che ci fa sentirsi sempre più sonnolenti man mano che passa il giorno. Nuove ricerche avrebbero dimostrato che i mattinieri, però, risentirebbero di un calo della capacità di reazione da metà giornata fino alla fine del pomeriggio, mentre i nottambuli sembrano meglio gestire la pressione del sonno e possono restare produttivi molto più a lungo. Questi dati provengono da un nuovo studio pubblicato recentemente sulla rivista Science. Un gruppo di scienziati guidato da Christina Schmidt dell'Università di Liegi in Belgio ha seguito l' attività cerebrale di 15 persone che si svegliavano tardi e di 16 che si alzavano presto, che hanno passato due notti in un laboratorio del sonno. Il gruppo di ricercatori ha anche prelevato campioni di saliva dei partecipanti per misurare i loro livelli del melatonina (un ormone che controlla il sonno). Tutti i partecipanti sono stati invitati a conservare la loro abitudini sugli orari di sonno. I due gruppi hanno mostrato una differenza di quattro ore di sonno in generale. I mattinieri si alzavano verso 7:00 e si addormentavano verso 23:00 mentre i nottambuli cominciavano il loro giorno verso 11:00, e rimanevano svegli fino a 3:00 della mattina. Senza tenere conto dell'orario di sonno preferito l'attività cerebrale dei partecipanti è stata misurata con una risonanza magnetica funzionale (RMF) che permette di determinare il tempo di reazione ai test e la capacità di mantenere l'attenzione, 90 minuti dopo la sveglia, e nuovamente 10,5 ore dopo il risveglio. Nella prima prova, 90 minuti dopo il risveglio, i due gruppi hanno ottenuto gli stessi risultati. Tuttavia, nel corso della prova di resistenza, 10:30 dopo la sveglia, una riduzione dell'attività cerebrale in settori legati all' attenzione è stata osservata nei mattinieri. Inoltre, i ricercatori hanno potuto notare che spesso i mattinieri erano sonnolenti e presentavano un rallentamento delle prestazioni nelle prove. Alla fine della loro giornata, i mattinieri hanno mostrato un calo dell' attività cerebrale nella regione del cervello che governa l'orologio circadiano, che permette di controllare l'attenzione. All'opposto, i sonnambuli non hanno subito rallentamenti e sono restati perfettamente attenti. Un collaboratore di questa ricerca, Philippe Peigneux, afferma: "Se abbiamo trovato un vantaggio per i tiratardi, è quello d'essere più efficienti, dopo 10 ore e 30 dal risveglio rispetto ai mattinieri". Tuttavia, va ricordato che chi va a letto tardi, al di là dei test da laboratorio può provare altre difficoltà. Secondo Peigneux, "la gente mattiniera ha un vantaggio, poiché la loro agenda si adatta meglio con gli orari lavorativi della società." Aggiungendo, poi: " Questo può rappresentare un problema per i nottambuli, che sono obbligati ad alzarsi presto, pur avendo difficoltà ad andare al letto la sera". Inoltre, il sonno dei mattinieri sembra essere più ristoratore di quello delle persone che s'addormentano tardi nella notte. Il sonno, infatti, contribuisce al funzionamento regolare del nostro organismo, la mancanza di sonno ha conseguenze sulla salute. È anche consigliato a chi ha qualche chilo in più, perché un buon sonno aiuta a seguire le diete e a perdere i grassi in eccesso. Ma che fare nel caso d' insonnia quando contare pecore non basta più?" Io non è che soffro d'insonnia, proprio mi piace andare a letto tardi. Odio il pensiero di non avere tempo davanti a me, e aspetto sempre lo scoccare delle mezz'ore. Sono le 2,20 e mi sento stanca, ma ho ancora qualcosa da fare? Vado avanti fino alle 2,30, e se supero quell'ora aspetto le 3. tanto ormai... (ormai cosa?). Non so cos'è che faccio fino a quest'ora tutti i giori. Molto computer (il blog mi porta via almeno un'ora per aggiornare, più la consultazione di tutti gli altri- almeno 20-...), giornali, film, skype, sigarette con la finestra aperta... ok,sono le 2,40 ma vado, non lascerò scoccare le 3!!

Paisley print

Wallpaper Paisley o modello è una goccia-motivo vegetale a forma di origine indiana e persiana, simile alla metà del simbolo yin yang. Il modello è talvolta chiamato "sottaceto persiano" dai tradizionalisti americani, in particolare quiltmakers, o "pere Welsh" nel settore tessile Welsh nel lontano 1888. Simile ad una lacrima contorta, il rene-Paisley è a forma di persiani e indiani in origine, ma il suo nome occidentale deriva dalla cittadina di Paisley, in Scozia centrale se
Mi è sempre piaciuto il motivo Paisley, anche se richiama uno stile piuttosto boho/gipsy
Ce lo si aspetta sempre da Etro, vero?

LOST IN TRANSLATION: COSA HO SCOPERTO!

Sul sito IMDB.COM ho trovato info interessanti su Lost in Translation (uno dei miei film preferiti, di cui ho il poster gigante in camera), tipo:
- Scarlett era riluttante a filmare in mutande, fino a che Sofia non le ha indossate lei stessa per mostrarle come apparivano
- è il film preferito da Bill Murray, tra quelli che ha interpretato
- è stato filmato in 17 giorni ed è costato 4 milioni
-molte scene e dialoghi sono stati improvvisati, come il bacio nel finale
-scarlett e Bill (aka Charlotte e Bob) non si sono mai presentati
-Sofia Coppola ha cercato specificatamente Bill per il film, se lui non avesse accetttato non se ne sarebbe fatto niente. Lui non ha un agente, così lei si è limitata a cercarlo via telefono, e fino al giorno delle riprese non era sicura che lui arrivasse, dato che si erano messi d'accordo solo verbalmente
-il film che i due guardano quando non riescono a dormire, è La Dolce Vita, che ha un dialogo non udibile alla fine, e parla di una relazione tra una ragazza e un uomo più vecchio
e poi...
NON LEGGETE SE NON VOLETE SAPERE! SPOILER!
For years, no one other than Bill Murray, 'Scarlett Johannson' and Sofia Coppola knew what Bob whispered to Charlotte in the final scene, but according to BBC2's "The Culture Show" (2004) in October 2006, where special sound equipment was used to make the conversation audible, Bob most likely said: "I love you. Don't forget to always tell the truth."

Péché de Cher

Natasha Poly by Terry Richardson
Vogue France Dicembre 2004
Natasha sembrava più in forma di ora

AMANDA LEPORE

da WIKIPEDIA Amanda Lepore, nata Armand Lepore è una modella statunitense, nota transessuale, musa del fotografo David LaChapelle. Nasce nel New Jersey come maschio, ma a soli 11 anni proferì il desiderio di sottoporsi ad una operazione per il cambio di sesso. Non sopportando l'idea di vestirsi da ragazzo, decise di frequentare la scuola vestendosi da bambina, ma questo gli fu vietato e dovette continuare gli studi a casa, con l'appoggio di un tutore. All'età di 15 anni inizia la trasformazione del suo corpo grazie agli ormoni, avuti da un transessuale minorenne di sua conoscenza. Ancora minorenne instaura una relazione con il proprietario di una libreria, ignaro del suo status di transessuale. Dopo avergli confessato la verità, viene accettata sia dall'uomo che dalla sua famiglia, che la aiuta finanziando le sue costose operazioni, ma questo viene impedito dal mancato consenso della famiglia della Lepore, visto la sua minore età. A 17 anni, grazie ad una lacuna giudiziaria, riesce a sottoporsi all'intervento definitivo per il cambio di sesso e sposa il proprietario di una libreria, trasferendosi a casa della sua famiglia. A causa della gelosia del marito e altri problemi, la sua vita coniugale dura solamente sette mesi, fuggendo verso New York con i suoi pochi risparmi. A New York si guadagnava da vivere lavorando in salone, ma grazie al consiglio di un amico divenne una mistress, soddisfando le fantasie erotiche di molti uomini. Nel giro di poco tempo, grazie ad alcune conoscenze si mise in mostra frequentando discoteche e locali alla moda. Lavorando in un bar di Bowery, incontrò David LaChapelle, diventando importante l'uno nella vita dell'altra. Grazie a lui partecipa a campagne pubblicitarie per aziende come Armani e MTV, appare in tutti i lavori di LaChapelle, comparendo nel libro fotografico Artists and Prostitutes 1985-2005. È stata il volto per varie case di moda e aziende di cosmesi. Ha interpretato se stessa in cameo nel film Party Monster e ha inoltre partecipato a diversi videoclip per artisti come Elton John e The Dandy Warhols. Nell'ottobre del 1999 la Swatch mette sul commercio "Time Tranny", un orologio disegnato da LaChapelle con il volto della Lepore nel guadrante, pezzo ad edizione limita, divenuto vero oggetto di culto per collezionisti. Jason Wu trasforma Amanda una bambola da collezione, disegnata da Toy designer io l'ho sempre adorata, anche come cantante: Credo che "my hair looks fierce" sia la sua miglior canzone
http://www.youtube.com/watch?v=OZkK4NW8gHM pubblicità di La Chapelle per Armani
ci sarebbe anche la canzone "My pussy", ma dovete registrarvi su Youtube
Dev'essere destino, amo tutte le Amanda. D'obbligo un post su Amanda Lear presto


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