31 marzo 2011

Ciao e tanti saluti p.2

Eccoci qui, io e Lukascio al Parco Ducale di Parma a fare merenda a fragole e stracciatella. Cos'altro è la felicità (a parte una borsa di Proenza, ma vabeh)?


eccomi in tenuta teen-pomeridiana, con felpa Primark, All Star dei tempi del liceo e jeans Ck (quando ancora pensavo che mostrare la marca fosse una cosa da giusta)
la mia felicità è tale che mi azzardo persino a movimenti inconsueti...
???
Ma in un lampo passiamo ad oggi...
eccomi, oggi, una donna distrutta che scoppia in lacrime ogni 10 minuti e tenta (inutilmente) di tirarsi su da Zara provandosi pantaloni rosa, che dai, non scherziamo, non indosserei mai (a parte che i colori chiari ingrassano).
Lukas è partito, io sono rimasta qui con una scema con in mano il nuovo libro di Amélie Nothomb, e ora devo pure disattivare la You&Me Parole e Messaggi.


Presto modifiche sul blog, almeno quelle.

24 commenti:

  1. Stronzetti di Pinko, dopo quello che avete fatto a Giulia, ciccia che compro la vostra fuffa piena di paillettes!
    Forza & Coraggio! (comunque i pantaloni rosa son bellini)

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  2. Macchè scherzi?? Cosa vuol dire "tradire la fiducia dell'azienda"?? Ti avevano esplicitamente detto di non dire qualcosa in giro e tu l'hai scritto qua? (e loro conoscono il tuo blog?) Perché altrimenti mi sembra assurdo!! Io non ho colto nessun segreto vitale dell'azienda dal post della settimana scorsa!!
    Scusa ma sono esterrefatta!

    Diana

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  3. mi dispiace :-( ma mi sembra molto strano...ma è di bershka il giacchino di pelle???

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  4. Giulia ma sono pazzi? manco avessi scritto che la loro azienda fa schifo!! vabbè che pena!



    Elena

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  5. mmmm ma allora erano a conoscenza del tuo blog? altrimenti non si spiega, mi ricordo un pochetto di quel post, ma non mi pare ci fosse scritto nulla di strano e, soprattutto, di riservato o qualificabile come segreto aziendale.. che, poi, t avevano fatto firmare un qualche modulo che imponesse la riservatezza su tutto, ma proprio tutto?? è l'unico caso in cui avrebbero potuto congedarti, altrimenti, fuffa! Mi spiace molto per la partenza di Lukas, spero potrete rivedervi quanto prima.. smack, cara (come una adolescentella)

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  6. no ma scherzi??? ma sono pazzi??? hai svelato segreti aziendali??? e pensare che mi avevi incuriosita a guardare con un pò più di attenzione la loro vetrina... ma adesso "hanno tradito la mia fiducia" e non li considererò più, così si accorgeranno di aver fatto un grosso sbaglio ahah a parte questo mi dispiace davvero per il lavoro e per lukas... e staibenissimo vestita così al parco ducale ;)

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  7. Giulia, mi dispiace tantissimo, ma proprio tantissimissmo, ecco.
    Non commento praticamente mai (pur leggendoti tutti i santi giorni con enorme gioia) e questa probabilmente non è la migliore delle occasioni per farlo, ma volevo proprio dirti che mi dispiace (e che quelli di pinko son proprio stati degli stronzetti)
    tanti baci a te

    Marta

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  8. No, vabbè, io non ho parole!!! O__o
    (Ti ho anche dedicato uno status Twitter -.-).
    Se ti consola sappi che il mondo della moda è una merda (come puoi avere ben notato) e scappa finchè sei in tempo!!
    Anche io in un blog che avevo prima (e pure un lavoro che avevo prima) parlavo spesso dell'azienda di moda per cui lavoravo, però effettivamente usavo solo le iniziali, si capiva quale fosse ma non l'ho mai detto in maniera esplicita, quindi sarebbe stata la mia parola contro la loro! U_U
    Poi bè, io avevo un blog sfigherrimo, non conosciuto come il tuo.
    E sparavo un sacco di merda sul mio ufficio, tu mi pare che l'unica cosa che hai detto di rilevante sull'azienda è che K.K. prende un sacco di $, ma vivaddio lo si può scoprire ovunque, non è che hai detto che sfruttano i bambini cileni sordomuti per cucire le borse!! Per il resto non hai che speso buone parole!
    Babbè, tanto Pinko lo disprezzavo prima e adesso ho un motivo in più per farlo.

    Consolati col fatto che sei figa ;)

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  9. Quando si assume qualcuno, anzi PRIMA di assumerlo una delle prime cose che si fa è la googolata del nome del candidato, da lì si spulcia ogni pagina di social network, community e blog intestati. Erano ovviamente a conoscenza del blog quando ti hanno presa, e su praticamente OGNI contratto di tironcinio, c'è la clausola che impone la riservatezza dei dati dell'azienda (io sto facendo uno stage di psicologia con bambini problematici, quando descriverò il tutto nella tesi non li posso chiamare per nome, capite, non posso dire "Marco, bambino di 5 anni affetto da deficit cromosomatico blablabla", devo chiamarlo il 'soggetto'. Come se si potesse risalire a un bimbo, tramite il suo solo nome...) e di solito c'è molta rigidità sull'argomento. Tu non hai rivelato chissà che, ma hai fotografato senza permesso delle ambientazioni e soprattutto hai spiegato uno dei metodi che utilizzano per fare ricerche di mercato. Io non ti avrei licenziata, e mi spiace davvero tantissimo per tutto quel che ti sta succedendo (sia il lavoro, sia Lukas) però avresti dovuto chiedere il permesso di fare quel post o farlo semplicemente non citando l'azienda coinvolta. Purtroppo è inutile chiamarli "stronzi", anche se la tentazione è forte e parzialmente giustificata, hanno ragione loro, per legge.

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  10. Scusami ultimo anonimo, ma io direi che c'è una bella differenza tra dire il nome e la patologia di cui soffre un soggetto a tue cure rispetto al dire che quella prende più soldi di quell'altra, o i loro metodi di ricerca per i loro trend, tutto quello che ha detto Giulia sull'azienda è facilmente reperibile in rete.
    Ah no, in effetti ha detto che la sua Tutor era una gran donna, e questo di fatto non sarebbe stato reperibile altrove, dannazione, come ha osato!!
    Tu in quanto futura psicologa sei vincolata dal segreto professionale, lei in quanto STAGISTA ha un contratto basato sulla fiducia, che è ben diverso dal SEGRETO.
    Se volesse (ma glielo sconsiglio caldamente perchè non ne vale la pena ed è alle prime armi nel mondo del lavoro) ci sarebbero tutti gli estremi per intentare una causa legale (ma ripeto, NON ti sto incitando a farlo!).
    Se tu dici MARIO ROSSI soffre di disturbo ossessivo compulsivo associato a schizofrenia, ti radiano dall'albo e ti denunciano, se lei dice che American Apparel ha tirato fuori la gonna plissettata prima di Zara al massimo si prende un "ma fatti i cazzi tuoi".
    Mi sembrano due paragoni del tutto incongrui.

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  11. ehi Giulia ti abbraccio...anche se solo virtualmente....anche se non ci conosciamo...ma lo faccio uguale!B.b

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  12. @Tiger Lily, io sono dalla parte di Giulia infatti, secondo me la reazione dell'azienda è stata oltremodo esagerata, però ci tenevo a far presente (riportando un esempio vissuto in prima persona da me, ma se ne potrebbero citare mille altri) che è giustificabile per legge, umanamente è un'altra storia. Io non sono ancora laureata e non sono ancora un medico, non ho segreto professionale, non mi sognerei mai di fare nome E COGNOME di un paziente, ho infatti detto che ci è impossibile anche dire solo, chessò, Mirko un bimbo di 5 anni..., senza citarne la provenienza geografica, cognome, istituto e via dicendo. Nessuno potrebbe mai risalire all'identità del paziente ma è comunque, per quanto assurdo sia, impossibile impostare uno scritto in questo modo. Ovviamente i segreti che Giulia ha svelato, sono di Pulcinella, che si rapportino ai fb o ai giornali io lo posso facilmente immaginare ma non posso esserne sicura, non posso dare per scontato il metodo attraverso il quale loro raccolgono quei dati, non posso conoscere quali modelle loro ingaggeranno e quanto le pagheranno prima di vedere la pubblicazione del lavoro finito, che dovrà avvenire a loro discrezione e coi tempi aziendali consoni. Sono tutti cose inutili ma interessanti per noi, si vede però che la politica di Pinko è particolarmente rigida. Gli estremi per una denuncia non ci sono, a meno che nel contratto che ha firmato lei manchi la clausola sulla riservatezza, che include qualsiasi cosa di cui lei venga a conoscenza durante il suo stage. E' una merda ma è così. Per me potevano ammonirla e chiamarla incomprensione tutta la faccenda o ancor meglio sfruttare la visibilità del suo blog, se non hanno scelto di comportarsi così però, non li si deve incolpare.

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  13. Giuli, arriverà il giorno in cui se ne pentiranno amaramente e noi ci faremo grassissime risate alla facciazza di Pinko.
    Il blog ti darà tante altre soddisfazioni.
    E comunque, Pinko, vaffanculo, maledetta marca tamarra, ti sei preso i migliori anni della mia vita e pure i migliori soldi e ora tratti così le mie amiche? La pagherai.

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  14. Che scazzo intergalattico.
    Perdere il lavoro così...
    Cmq vorrà dire che troverai di meglio! Hai talento e passione x la moda da vendere.
    Nevvah give up. Nevvah!

    http://www.izsocool.blogspot.com/

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  15. x anonimo.
    nn paragonerei situazioni tanto diverse... e p.s. se stai studiando psicologia non sei e non sarai mai un medico, per il quale credo il segreto professionale sia particolarmente rigoroso.

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  16. Ciao Giulia, ti leggo con piacere da mesi ma non ho mai commentato perché blablabla solite cose. Sappi comunque che mi strappi sempre un sorriso nelle mie grigie mattinate in ufficio.
    Da ex stagista che ha sopportato ogni genere di vessazioni, vorrei manifestarti la mia solidarietà e farti un augurio per nuove opportunità: forse anche questo serve per imparare e comunque è quando uno si trova spiazzato e con un sacco di tempo libero all'improvviso che trova gli spunti per progetti e idee nuove a cui dedicarsi. Dunque, in bocca al lupo!

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  17. segno del destino che devi andare verso Lukas!
    ps. quanto l'è bono fra l'altro

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  18. Giulia, ma tanto di guadagnato. Pinko? dei poveri cagoni.

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  19. Cioè, neanche ti pagavano queste merde in rosa?

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  20. Non sto studiando psicologia infatti. Non paragonavo neppure le due situazioni, portavo solo un'esempio personale. Anche senza prenderlo in considerazione il mio discorso non cambia,le regole sono le stesse per qualsiasi tirocinio, che sia una casa di moda, che sia un ospedale, che sia una gelateria e via dicendo.

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  21. Se sei una stagista possono trattarti come vogliono, tu sei li per "lavare per terra" e basta, possono fare il bello e il cattivo tempo.
    Giulia mi dispiace tanto ma anch'io penso che pubblicare le foto del tuo posto di lavoro sia stato un pò azzardato e sicuramente loro sapevano tutto di te.
    Io ho messo il link del mio blog sul curriculum perchè lo considero un mezzo lavoretto dato che scrivo tanto e faccio tanta ricerca in internet e può essere considerato interessante.
    Ora che so cosa ti è successo, se mai farò stage so di non poter scrivere nulla. I segreti aziendali sono importantissimi.
    Secondo me comunque dovevano dirtelo, avrai sicuramente firmato un contratto. Se hai una copia rileggilo per bene, comunque essendo stata una stagista non hai voce in capitolo, mi dispiace :(


    Anch'io penso sia un segno.. guardati un pò intorno, Praga è spettacolare ;)

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  22. Leggo solo ora! Mi dispiace tantissimo, è incredibile, tutto per uno stupido post in cui non dicevi nulla di che. Sono tremendi! Un bacio

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  23. non ho parole, hai tutto il mio sostegno
    sicuramente troverai un posto migliore cara!
    un abbraccio

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