26 maggio 2011

The tree of life

Oggi pomeriggio sono andata a vedere "The three of life, " di Terrence Malik. Non so se avete presente questo regista, è quello de "La sottile linea rossa" e altri film che stanno sulle dita di una mano, dato che ne fa uno ogni dieci anni, in media. Non concede interviste, non si fa vedere in giro, come saprete ha vinto come miglior film a Cannes e non si è presentato. The Three of life non è senz'altro un film facile. Se avete in mente di andare a vedere "Una notte da Leoni 2" non pensate nemmeno di cambiare idea, vi annoiereste. Vi riporto spezzoni di critiche che ho letto in giro, perchè non saprei proprio come descrivere questo film. E' tutto un susseguirsi di immagini della natura, spezzoni di vita di una famiglia, frasi fuori campo. "Il sessantottenne cineasta nordamericano è riuscito nell'impresa di far dialogare il particolare (la semplice storia di una famiglia della provincia americana degli anni cinquanta) con l'universale (la nascita del cosmo e della vita)". Varie cose che mi ha detto un mio amico: - E' un film che ti da qualcosa o non te lo da, di sicuro è un film estremo sia nella forma che nel contenuto. Meno male che c'è ne sono ogni tanto, qualcosa che abbia per lo meno una profondità culturale e spirituale. Ci sono film che nella storia che hanno rinunciato ad una struttura più classica per essere più liberi, utilizzare una struttura più da sinfonia musicale che narrativa - In questo caso unisce il contenuto e la forma in modo efficace, premesso che in generale le due cose non sono mai separabili se si parla di immagini -Se fai un film così vuol dire che stai cercando di buttarci dentro tutte le esperienze che hai avuto in vita, una cosa non proprio facile In ogni caso, per quelli che poco ci hanno capito, "cercare di tratte conclusioni chiuse da un film è la cosa più stupida che si può fare, innanzi tutto se un film è un film di valore è aperto. L' autore veicola un messaggio e sceglie una forma, crea delle suggestioni ma non per forza ha delle risposte, le sta cercando pure lui come tutti gli altri. Ti sta solo donando il suo sguardo". Capito?? Devo ancora studiare tanto santo cielo ... C'è gente che preferisce andare al cinema per distrarsi e vedere qualcosa con una storia, anche se stupida. Io a volte preferisco vedere film come questo, non so spiegarvi.

3 commenti:

  1. Magari più che al cinema me lo guarderei a casa. E' uno di quei film per i quali non vorrei sprecare 7€ perchè sono sicura che potrebbe non piacermi...

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  2. e a 68 anni sta ancora cercando le risposte?????
    perchè prima....che faceva?
    la sottile linea rossa l ho visto in videocassetta anni fa, è un bel pacco con i fiocchi, altro che domande!

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  3. Ciao, è "the TREE of life" e non "the THREE of life" saluti :)

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