28 settembre 2012

Chelsea boots


J. Sparkes-Hall, il calzolaio della regina Vittoria nel 1837, ha inventato quelli che oggi chiamiamo i Chelsea boot. Le possibilità di utilizzo della gomma vulcanizzata all'epoca gli diedero l'idea di produrre uno stivale con una banda elastica laterale che potesse essere infilato e tolto senza sforzo.
 Nel brevetto depositato per la sua creazione nel 1851, affermò: 'Lei (la regina Vittoria) cammina con i Chelsea boots tutti i giorni, dando quindi una prova del valore che attribuisce alla mia invenzione'.
Il trend ell'elastico laterale si diffuse, prima per le calzature per cavalcare, per diventare poi un trend alla fine del  1840, fino alla scoppio della prima guerra mondiale nel 1914.
Negli anni'60, i giovani in Inghilterra avevano più soldi che mai. Giovani molto attenti all'immagine (i Mods),indossavano abiti su misura, guidavano scooter personalizzati e indossavano solo le scarpe più alla moda,e i Chelsea boots erano le loro scarpe preferite. L'influenza della cultura italiana e francese fu molto importante per i Mods, insieme al look American greaser , allora molto popolare, sinonimo di uno stile fatto di giacche di pelle e abiti indossati dai bikers. Ovviamente fu d'aiuto alla loro popolarità dei Chelsea boots il fatto che I Beatles li indossavano spessissimo.
Gli shoemakers inglesi Anello &Davide introdussero la loro versione dei Chelsea boots nei primi anni '60








Catalogo  Anello&Davide, 1966

Peacoat jackets, jeans stretti e Chelsea boots erano la divisa tipica dei giovani dell'epoca.
John Lennon e Paul McCartney comprarono un paio di scarpe ciascuno nel negozio di Anello al 96 di Charing Cross Road nel 1961.


Giovani  in fila per comprare le scarpe Anello





Anche i Rolling Stones cominciarono ad indossare i Chelsea boots, fino a che altri marchi di scarpe (come il marchio Denson) cominciarono a produrli. 
Diventarono presto un elemento essenziale di ogni guardaroba maschile.


18 commenti:

  1. Simpatico questo post! Ma dove hai scovato quei vecchi cataloghi?

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  2. Fai più post così, sono interessantissimi e ben fatti :)

    Ang
    www.madamelagruccia.blogspot.it

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  3. Complimenti davvero per il post, semplice ma interessante e con belle immagini a corredo.

    Buon we! :)

    G.

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  4. Complimenti, un bel post! È sempre bello scoprire prodotti così ricercati, ricchi di qualità, tradizione artigianale e con una grande storia alle spalle. Bella scelta!
    Romina

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  5. che bel post! davvero interessante...!
    Chiara

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  6. Carino questo post

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  7. gRAZIE a tutti, avevo queste foto nel mio archivio, scovate chissà dove!

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  8. ...detti anche Beatles...o almeno l'anno scorso li chiamavano così, quest'anno sono Chelsea..mahh..
    comunque, io ne ho presi un paio in gomma per le giornate di pioggia...su Topshop..una figata!

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  9. ...detti anche Beatles...o almeno l'anno scorso li chiamavano così, quest'anno sono Chelsea..mahh..
    comunque, io ne ho presi un paio in gomma per le giornate di pioggia...su Topshop..una figata!

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  10. Cara Nellj, non sono detti anche Beatles. Si sono sempre e solo chiamati Chelsea Boots. Si chiamano così da più o meno 150 anni e, fidati, non si tratta nè di moda di quest'anno, nè di moda dell'anno scorso dell'anno scorso e tantomeno di Topshop.
    Per inciso, un paio di Chelsea Boots di plastica di Topshop non sono "una figata", ma sono spazzatura.

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  11. brava concordo Topshop, asos tutte robe che durano una stagione e alla fine avrete sempre l'armadio pieno di spazzatura ma avrete anche speso soldi

    Bello questo post, sembra una specie di lezione, avulso dal blog

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  12. @Anonimo guarda che non volevo fare polemica...ho lavorato nella moda per anni e ti assicuro che sono stati chiamati anche Beatles, come i leggings erano fuseaux,il color lattementa e' stato verdeacqua...detto cio', avendo gia'da anni nella mia scarpiera un paio di Chelsea(o chiamali come cavolotipare), in pelle e di marca,ed essendo un amante di questo tipo di calzatura, desideravo averli anche in gomma per alternarli agli Hunter..li ho trovati su Topshop, e ti ripeto che sono una figata.

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  13. @Anonimo guarda che non volevo fare polemica...ho lavorato nella moda per anni e ti assicuro che sono stati chiamati anche Beatles, come i leggings erano fuseaux,il color lattementa e' stato verdeacqua...detto cio', avendo gia'da anni nella mia scarpiera un paio di Chelsea(o chiamali come cavolotipare), in pelle e di marca,ed essendo un amante di questo tipo di calzatura, desideravo averli anche in gomma per alternarli agli Hunter..li ho trovati su Topshop, e ti ripeto che sono una figata.

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  14. interessante! Io infatti pensavo che risalissero agli anni Sessanta, non che avessero tutta questa storia. Brava!

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  15. belle immagini
    la prossima volta però prova a scriverlo tu il testo invece di incollarlo da chissàdove, sono convinta che riusciresti a scrivere molto meglio

    ciao ciao

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  16. Bel post, davvero interessante! Ne aspetto una vagonata eh! :))

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