10 ottobre 2012

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 Non è proprio "leggere"; ma guardare, in questo caso: un bellissimo libro di  ritratti di August Sanders,  Face of Our Time.
Il libro è un classico della fotografia tedesca, e fu molto innovativo, per l'epoca. Mai infatti un fotografo, specialmente nei primi del '900, si mise a fotografare gente comune (era molto in voga farsi fare ritratti su commissione dai fotografi), dall'insegnante al pasticcere, dallo studente al proprietario terriero, dal rivoluzionario al contadino. Ciascuno nelle sue vesti, circondato dalla sua gente, o impegnato nel lavoro quotidiano. Il libro forma un catalogo della società dell'epoca, con un realismo impressionante e dei ritratti così fedeli e  ben fatti che sembra di scorgere l'anima di ciascun personaggio fotografato.











 Per la lettura invece, ecco cosa ho sul comodino al momento :)


 Ho trovato il libro in un mercatino e l'ho subito comprato. L'ho letto mille volte alle elementari ma mancava nella mia libreria. Un classico per bambini eccezionale, tanto che ancora oggi lo sto leggendo tutto d'un fiato. Le illustrazioni di Quentin Blake sono un plus, e sempre familiari per me. Che tristezza pensare che i bambini di oggi potrebbero non leggere i libro del Battello a Vapore!



Devo dire che l'unica cosa buona di essere disoccupata al momento, è che ho il tempo di coltivare le mie passioni (infatti non so se avete notato la frequenza con cui posto, e i contenuti - spero siate contenti): vado alle mostre, leggo,vado in biblioteca, faccio tantissima ricerca sul web...queste sono le cose che mi piace davvero fare, e se si potesse fare un mestiere basato su queste cose sarebbe perfetto per me (non per niente vorrei fare la trend forecaster).

Credo che tutta la mia cultura in fatto di musica, arte, moda e fotografia sia nata nei noiosissimi anni del liceo, quando mia mamma mi impediva (oh si) di uscire, e io passavo i pomeriggi in biblioteca a cercare cose che mi potessero interessare (non avevo ancora Internet nè un pc). Spesso la gente si stupisce di come io abbia letto così tanti libri e visto così tanti film...  voi siete usciti a fare tanti bei giretti, io non ho potuto, dovevo pur fare qualcosa tutti i santi giorni dopo scuola! Da piccola mi dispiaceva molto non poter uscire a prendere un gelato con i miei amici, ma ora sono quasi contenta di non aver "perso tempo", come definiva mia madre i pomeriggi fuori, e di essermi concentrata su quello che mi piaceva.
Non che mi porti da nessuna parte, intendiamoci, ma è sempre bello poter parlare di queste cose con persone che sanno qualcosina come me.
Ho sempre segretamente disprezzato gli sportivi e amato i topi di biblioteca... :)

10 commenti:

  1. anch'io sono stata quasi sempre da sola quando ero bambina e ragazzina. Ora esco e non li definirei quelle uscite tempo perso.
    A volte però sento il bisogno di stare da sola altre invece ho voglia di uscire.
    Faccio quello che sento di fare e non mi sento più bloccata e chiusa come anni fa.
    Ma naturalmente parlo per me. L'importante è che ognuno faccia quello che si sente senza essere in dovere di giustificarsi con gli altri.
    poi se più in là vorrai perdere tempo bene, ma l'importante è il tempo che si trascorre adesso.

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  2. Che meraviglia Bianca Pitzorno! Mi ricordo che da bambina ogni suo nuovo libro era per me una festa e "Ascolta il mio cuore" mi ha cambiato la vita. Cmq io sono una sportiva/topo da biblioteca: le due cose possono convivere!
    Molto belli gli ultimi post, grazie, anche se spero per te che il nuovo lavoro arrivi presto.

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  3. Concordo con Sherry qui sopra...Ascolta il mio cuore è stato il libro della mia infanzia ed è davvero speciale! aveva pure una copertina stupenda! Te lo consiglio, Giulia

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  4. anch'io ero una patita di bianca pitzorno..come mi sentivo prisca puntoni a scuola!
    diana, cupido e il commendatore invece l'ho letto ma non mi ricordo nulla..
    se non mi sbaglio i libri della pitzorno non erano del battello a vapore ma semplicemente di mondadori. e comunque il battello a vapore esiste tuttora!
    Vero.p.s. interessanti i tuoi ultimi post

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  5. oh, la povera piccola giulia che non poteva uscire e stava tutta sola in cameretta.

    ma quanto ti piace lodarti e autocommiserarti?

    paura veramente.

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  6. Ho letto Ascolta il mio cuore ovviamente,bellissimo! Mi ricordo ancora la doppia copertina con il cuore all'interno :-)

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  7. Con Bianca Pitzorno è stato amore a prima vista! La mia maestra mi fece leggere Ascolta il mio cuore (che rimarrà il mio libro preferito per sempre) e da lì non ho più smesso. Diana, Cupido e il Commendatore credo di averlo letto, ma non me lo ricordo. Sono bellissimi anche Tornatras e Re Mida ha le orecchie d'asino!

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  8. Giulia sarebbe ora di moderare i commenti così evitiamo questi noiosissimi Anonimi!!

    Più che altro, paura!! Ho avuto un'adolescenza molto simile alla tua, sempre per colpa di mia madre, e per via di questa condizione penso di aver letto più libri tra i 14 e i 19 anni che nel resto della mia vita.... :)

    Ciao!
    Atta

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  9. Tornatras è una meraviglia! La Pitzorno e la Wilson hanno fatto la mia infanzia... Riguardo al post precedente, ho un aneddoto: oggi indossavo un maglione di Paul Smith e una ragazza mi ha chiesto, facendomi i complimenti, dove l'avessi comprato. Io ho esitato un attimo nella risposta perche sapevo che la ragazza in questione non conosceva nè Paul smith nè il negozio dove l'avevo comprato, poiché lontano dalla zona dove vive. Lei mi guarda ammiccando e fa "dai cinesi eh?!". Insomma, nello snobismo culturale involontario includerei anche quello modaiolo.

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  10. ennesima fan della pitzorno. anche re mida ha le orecchie d'asino era molto bello..è ancora nella mia libreria insieme ad ascolta il mio cuore! :D

    belli questi post.

    c.

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