31 gennaio 2013

Sporty mood





Non sono certo la prima a dirvelo, il trend "sporty" è stato un must della scorsa stagione.

Da questo autunno poi, le sneakers l'hanno fatta da padrone.Delle Isabel Marant lo sapete orami tutti, le imitazioni fioccano da un bel pò eormai è socialmente accettabile vestirsi come gli inglesi (non me ne vogliano), eleganti con le sneakers. Ma sneakers di lusso, non certo le vecchie Reebook che usavate per andare nella palestrina sotto casa







Pensavo a questo da Footlocker, guardando le Nike esposte in colori pazzi. Sono tentatissima di comprarne un paio, ma dopo aver ceduto alle Vans leopardate non mi posso concedere un altro strappo del genere

Ogni giorno cambio idea su quale sia il mio paio di sneakers preferite, tutte quelle delle foto sopra mi piacciono. Poi ci sono sempre le Free Run (leopardate grigie top), e la versione nuova, le Rosche


Voi? Avete ceduto o rimanete sulle scarpe "Normali"?

pics via JakandjilTommyton.tumblrThesartorialist

30 gennaio 2013

So cute it hurts

Come saprete, adoro le foto d'amore.  Non quelle da sposi-dopo-la-cerimonia con i sorrisi finti e le pose plastiche, quelle naturali. 
La cosa che mi chiedo sempre è: come fanno gli innamorati ad avere foto insieme?
E' difficile avere belle foto di coppia, nessuno si prende la briga di seguirvi un pomeriggio al parco dicendo :"hey! Oggi sto con voi e vi fotografo, così avrete qualche bella fotina insieme non troppo costruita". Mhh I wish!





Queste foto sono tratte dal sito di Celine Kim, fotografa che ho scovato per caso, tra un link di foto di matrimoni e l'altro (ADORO le foto dei matrimoni che si vedono su certi siti).

Celinekim.com


















E qui sopra, le foto di coppia più belle che io abbia mai visto, quelle di Ana Kras e Devendra Banhart (Ah Devendra, ti ho amato prima io). La cosa dolorosa è non solo che le foto sono bellissime, ma che entrambi loro sono di una bellezza imbarazzante (lei effettivamente non si vede tanto, ma è stata fotografata da Garancedore e se guardate le foto sarete probabilmente d'accordo con me.Sigh...)

Tra l'altro ha un  sito dal design stupendo e un altro con le sue foto. Oddio la amo


p.s tantissimi post in arrivo in questi giorni, anche due al giorno! Stay tuned ;)

Cosa c'è dietro? pt.3: dalla passerella ai negozi

Comme des Garcons is shit, how are you supposed to wear this "fashion"?

The fact that you called Comme des Garcons “shit” tells me that I’m probably not dealing with a rational person here. The runway isn’t meant to be a place to buy clothes. That’s what stores are for. The runway is where brands can affirm their image through exaggerated clothes, and where designers create that spectacle that makes buyers and retailers WANT to stock the clothes in the first place. This is how it generally works:

1) When designers start a new collection they start with the “commercial collection”, which is everything they intend to be selling. This includes skirts, jackets, capes, pants, etc. Several weeks before they show at fashion week, the designer works with a stylist to decide (or “edit”) which items they want to show on the runway. This is usually a small percentage of the commercial collection.

2) A lot of designers also create “press pieces” to affirm the image of their brand. These are the crazy things that nobody in real life could actually wear, and if they’re well-received they may be added to the commercial collection. Comme des Garcons s/s 2012, one of my favourite recent collections, was full of press pieces (e.g. the cage cape in look 11) that probably never made it to stores. If the press pieces are added to the commercial collection, the retailers can request to have them modified. This might mean lining a dress, raising the hem, whatever is required to make sure that the garment has a chance of selling.

3) So what do designers do with the press pieces or “shit” that nobody wears? Let’s use Alexander McQueen as an example. A lot of his dresses used materials that just couldn’t be used in real life, including fresh flowers, so a lot of his garments were only there to reaffirm the image of his brand. Rather than being stocked in stores, his clothes had heavy editorial presence in all the top magazines. He needed that to keep his image. Most of these more avant-garde brands, including Comme des Garcons, don’t make a lot of money from ready-to-wear anyway. They rely on accessories and fragrances for that.
Retailers can visit designers in their showrooms and pick out items that weren’t presented on the runway, which would explain why you sometimes see clothes in stores that you don’t recall seeing on the runway. Likewise, a retailer can have a garment altered and watered down so that “normal people” (read: conservative) will buy the clothes. That’s why clothes in stores are often less exciting than what they were on the runway. I hope this made sense!

Comme des Garçons è una merda, come si fa a indossare quella roba?

Già il fatto che tu chiami Comme “Merda” mi dice che probabilmente sto parlando con una persona non razionale.
La passerella non è un posto dove si comprano i vestiti. Ci sono i negozi per quello. La passerella è dove i brand possono affermare la loro immagine attraverso abiti esagerati, e dove i designer creano quello spettacolo che fa si che i buyers e i rivenditori VOGLIANO acquistare gli abiti, prima di tutto. Funziona così:

- Quando i designer cominciano una nuova collezione, partono dalla “collezione commerciale”, che è fatta da tutto quello che vogliono vendere. Dunque gonne, giacche, cappe, pantaloni, etc. Qualche settimana prima della sfilata alla settimana della moda, il designer lavora con una stylist per decidere quali capi vuole presentare in passerella. Di solito questa è una piccola percentuale della collezione commerciale

- Un sacco di designer creano anche una “collezione stampa”, per rendere più forte l’immagine del brand. Queste sono le cose pazze che nessuno potrebbe mai indossare nella vita di tutti i giorni, e se sono ben accolte potrebbero essere aggiunte alla collezione commerciale. Comme des Garcons s / s 2012, una delle mie collezioni preferite recenti, era piena di pezzi per la stampa (ad esempio la cappa gabbia nel look 11) che probabilmente non sono mai arrivati nei negozi. Se i pezzi di stampa vengono aggiunti alla collezione commerciale, i rivenditori possono chiedere di modificarli. Questo potrebbe significare foderare un vestito, sollevare l'orlo, tutto ciò che è necessario per fare in modo che il capo sia vendibile.

- Allora, cosa fanno i designer con i pezzi che nessuno indossa? Prendiamo Alexander McQueen come esempio. Molti dei suoi abiti sono fatti di materiali che proprio non possono essere utilizzati nella vita reale, compresi i fiori freschi, un sacco di suoi vestiti erano stati fatti solo per riaffermare l'immagine del suo marchio. Invece di essere immagazzinati nei negozi, i suoi vestiti avevano una pesante presenza editoriale in tutte le riviste migliori. Aveva bisogno di questo che per mantenere la sua immagine. La maggior parte di questi marchi d'avanguardia, tra cui Comme des Garcons, non ricavano un sacco di soldi dal ready-to-wear in ogni caso. Puntano su accessori e profumi, per questo.

- I rivenditori possono visitare i designer nei loro showroom e scegliere quello che non è apparso in passerella, il che spiegherebbe il perché a volte vedete nei negozi abiti che non avete mai visto durante il fashion show. Allo stesso modo, un rivenditore può far si che un abito venga alterato in modo che le "persone normali" (leggi: conservatori) lo comprino. Ecco perché i vestiti nei negozi sono spesso meno eccitanti di quello che erano in passerella. Spero che questo abbia un senso!


via Katemess

Ah Sartò, maccheffai?

E' solo una mia impressione o Sartorialist sta pubblicando un sacco di street style non troppo elegante, ultimamente? Un po' fuori dai suoi canoni, ecco.
Non mi fa impazzire vedere DrMartens anche sulle sue pagine,se devo dirvi la verità. Mi bastano tutti quelli che vedo già in giro...











29 gennaio 2013

STO MALE

 



Thenycgays


Cielmonpressoffice



I due tumblr più divertenti della storia

Articoli interessanti

Pare che la sfilata di Chanel abbia dato il via al modo di dire "Lesbian Couture"


 via qui

Una recensione sincera sulle  memorie di Grace Coddington, che va un po' oltre i commenti estatici delle blogger (che poi, l'avranno letto o solo usato come display nei loro post?)



tipiche frasi da fashion blogger

Qualche info interessante sulla straordinaria Josephine Baker via Rookie



Life Skills via Rookie

Recensioni moda uomo via  Vice



e per finire, un bel video:

28 gennaio 2013

General mix of the week

 Ciao a tutti amici! Cominciamo la settimana con un cagnetto pelosino su una bella poltrona, che sembra farci ciao ciao :)

E continuiamo il general mix con una serie di interrogativi:

Tipo: Veronica, che sono ste pose? Stavi per spiccare il volo? La gioia incontenibile di fare foto ha fatto si che tu assumessi questa strana espressione?
Io sono contenta che le fashion blogger siano così felici,davvero, però mi danno fastidio.


Perché nei siti di design, o in questo caso di trucchi (il bellissimo Intothegloss) ci sono sempre vasi di fiori ovunque? I fiori non muoiono in bagno? Non danno fastidio, lì in mezzo ai boccettini? Solo io la mattina ho le mani molli e rovescio/faccio cadere tutto? C'è gente pro, là fuori

Matt Bomer, perchè sei gay?PERCHè????


Franca, perché dici minchiate? Mi devo arrabbiare di Lunedì mattina (non è vero, sto scrivendo questo post un Giovedì sera)? La crisi vera sono li sordi Franca, solo che tu non lo sai, in mezzo a tutti quei kitten heels e quelle gonne di Alaia. Lo so, Alaia ti fa sentire calda e al sicuro, ma non siamo tutte fortunate come te, sai?

Karen O si è fatta bionda! Perché sono l'ultima a saperlo? Gli Yeah Yeah Yeahs fanno un nuovo album. Si, accidenti. E' la volta buona che riesco a vederli in concerto.


Jessica Hische è la creatrice del font più bello del mondo, quello di "Moonrise Kingdom".
Tra qualche mese sarà disponibile per tutti, e lì il mio header sgangherato cambierà, promesso


Sempre la Jessica ha creato questa copertina. Cute! :)



 Playlist a seconda delle vostre emozioni del giorno


Katie di Colormekatie trasforma un piccolo gioco in accessorio per I Phone, semplicemente attaccandolo ad un jack  per ascoltare la musica. Ha! (vedete il tutto qui , non sono stata molto chiara, mi rendo conto)



Guardando questa foto ho avuto una rivelazione: il bouquet è fatto di quei fiorellini bianchi che servono per "riempire" i mazzi di rose! Presente? Deliziosi!! Sono subito corsa a comprarne un mazzolino. Concordo in pieno con l'idea di farne un bouquet nuziale (però cos'hai in testa, amica mia? Una piccola corona?), i fiori grandi mi fanno paura (cosa ci sarà dentro? Cos'è questa storia dell'impollinazione? No, meglio i fiori piccolini)



 se vi serve un laccio per la macchina fotografica che vi portate sempre appresso perchè siete forzute e non avete sempre mille borsine in mano come me, ne trovate una super cheap e carina sul nostro fedelissimo Urban Outfitters



Set di matite dei Tenenbaums! Trovate, dove se no, su Etsy

E per finire, quiz: chi sono le due in foto?





GRAZIE MILLE PER LA VISITA, TORNA PRESTO!



THANK YOU SO MUCH FOR VISITING, COME BACK SOON!

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