23 settembre 2014

Il magico mondo delle blogger

L'altro giorno ho avuto il piacere di andare ad una cena piena di bloggers.

Non sapevo sarebbe stata una cosa del genere, mi ha invitata un'amica e sono andata volentieri, però appena sono arrivata mi è preso IL PANICO. La fauna delle blogger mi mette in soggezione.

Odio le situazioni mondane, odio le feste impomatate, odio le persone esageratamente e fintamente espansive. In pratica odio il mondo della moda, ha ha. Di solito sono una persona estroversa, ma se mi trovo in questi momenti mi metto in un angolo e non parlo più (letteralmente in un angolo, ad un certo punto il cameriere mi guardava strano mentre cercavo di nascondermi in un intercapedine del muro, e poi mi ha riguardata strano mentre praticamente piangevo dal nervoso al telefono con il mio ragazzo - buhuu non conosco nessuno e sono tutte stupideee - Giulia la social).



Ma torniamo a noi, perché le blogger sono una fauna strana e degna di essere studiata nel dettaglio (giusto perché ero lì. non perché siano particolarmente degne di nota).

A seguire quello che ho riportato della serata:

-Le blogger con fidanzato sfigato e rassegnato al seguito, vestito dalla ragazza per l'occasione, che deve pure fare finta di ricordarsi chi sono tutte le altre sciampiste e salutarle

-Le blogger col fidanzato palesemente gay che si gode la situazione social e si fa i selfie pure lui

- tutte le foto di blogger che ridono nelle foto SONO FINTE. Si mettono in posa e ridono, collo all'indietro e tutto il resto. Io impressionatissima

-Il blogger famoso pure lui palesemente gay con finta fidanzata al seguito che è stato tutta la serata con la duckface a sistemarsi il ciuffo (ma gli schiaffi?)

- La blogger palesemente anoressica che poverina mi chiedo come stia ancora in piedi

-Parecchi baci all'aria. Parecchi

- la tipa pescetariana che "mangio tante bacche" (non scherzo) che intanto però si è scofanata tutta la cena

- parecchi saltelli di contentezza tra gente che si è incontrata due ore prima alle sfilate

- Le blogger russe con il fotografo al seguito, ciascuna avrà scattato dalle 100 alle 500 foto durante il pre cena, la cena e il post cena

- le blogger di serie B con turbante, orecchini esagonali grandi come piatti e total look Zara (non che ci sia nulla di male, eh) atteggiate come fossero sulla passerella di Céline

- la blogger di serie B che "stai andando alle sfilate?" "no, perché vado solo a quelle che mi rappresentano, sai non chiedo gli inviti" (cioè non è andata da nessuna parte)

- la blogger di serie B che "ho scelto di restare a vivere al Sud per fare passare meglio il mio messaggio (ma quale?!), perché poi ci sono delle location per gli shooting che mi differenziano dalle altre, e poi voglio fare arrivare il mio messaggio alla gente normale". Ah

- la blogger di serie B che "ho una persona che mi aiuta, sta a New York ma è molto in gamba". Ah

- i gossip su chi ha e chi non ha comprato i like

- la tipa che non si sa chi sia ma per precauzione sta tutta la sera con la bocca a culo di gallina, ti presenti e ti guarda malissimo, tu cerchi comunque di fare conversazione ma lei niente. Abbella, ma chi sei?


Io ero seduta vicino a blogger italiane semi sconosciute (almeno per me) e più parlavamo più mi veniva da piangere.
Bocca perennemente a culo di gallina e discorsi SENZA SENSO.
Poverine sono delle brave ragazze e magari neanche si sono montate la testa ma mi fa tristezza pensare che tutta la loro vita ruoti intorno agli scatti quotidiani, agli outfit e all'apparire, cioè in pratica al nulla più totale (almeno così penso io)





Mi fa tristezza pensare che la gente abbia una considerazione bassa delle blogger ma del resto come non averla? I miei amici mi prendono in giro, il mio ragazzo vorrebbe chiudessi il blog (troppa fatica, zero soldi e commenti negativi che ti condizionano) e mio padre non capisce perché io scriva i fatti miei online.

Quando incontro quelle che hanno davvero monetizzato quello che fanno vado in crisi: devo cominciare a farmi le foto? Devo scrivere a destra e a manca per richiedere inviti e collaborazioni?
Ma poi, perderò credibilità? Oddio, quei tre selfie al mese su Instagram screditano il mio lavoro? Ma soprattutto, quando dico che ho un blog di moda, sembro cretina come questa col turbante??

Quasi mai parlo del mio blog con gente che non mi conosce perché non voglio che pensino "ah ok fa la blogger --> è stupida" e allo stesso tempo non posso sempre giustificarmi "No ma non posto foto mie, scrivo, parlo di cinema, di moda..." e mi fa tristezza che tutti i blog di outfit abbiano screditato altri siti più interessanti e con contenuti nuovi o punti di vista personali validi. Quanto bisogna apparire per fare successo? Le blogger più famose sono quelle che non scrivono una riga. Poi ci sono quelle che scrivono benissimo e si fotografano (Susie Lau, Shine By Tree), quelle che fanno altre cose/lavori e si fotografano (Love Aesthetic, Stop it right now, Park&Cube), le italiane che scrivono cose interessanti... insomma c'è di tutto e di più, e allo stesso tempo non è detto che chi si fotografi sia una cretina.

Amo RockandFiocc, lo seguo dalla primavera del 2009 (sono stata credo la prima in Italia) e posto quasi religiosamente sin da allora. Ho sbagliato a non monetizzarlo, a non impegnarmi di più per apparire, a non spingerlo dal punto di vista del marketing (non ho tempo né voglia)? Dovevo trasformarlo in lavoro, per non fare si che anche il mio hobbie sia visto come una sciocchezza?

Cosa ne pensate di tutto il cliché sulla blogger?

A voi la parola.

49 commenti:

  1. mah, io non lo so, non capisco certe dinamiche ..
    ma se qua chiudi rockandfiocc io vado in depressione
    <3

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  2. Giulia,
    Ho un'idea abbastanza radicata di cosa si intenda per 'blog di moda', e il tuo a mio parere è uno dei pochi veri blog di moda che conosco. Si parla di moda in modo consapevole, con spirito critico da cui traspare un'effettiva passione per questa arte. Le altre ragazze più o meno famose, che postano loro foto di outfit, spesso non pensati da loro ma da quelli per cui pubblicizzano gli outfit, non possono essere definite fashion blogger. Perché il 'fashion' non c'entra niente. Sfido una qualunque di loro a dirmi come viene creata una collezione, cosa c'è dietro alle sfilate ecc. Penso che il problema della moda, e soprattutto di quella italiana, sia quest'ignoranza abissale di cui le cosiddette fèscion bloggher sono le portabandiera. Quindi, trovatevi un altro nome, 'cartellone pubblicitario vivente' mi pare appropriato.

    Il tuo blog mi piace molto e quando parlo di blog di moda cerco sempre di pubblicizzarlo come un VERO blog, che ha contenuti reali. Continua così perché lo ami, e si vede.

    Scusa il papiro! Sara

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  3. Giulia, da quello che posti e che scrivi si vede che sei una ragazza intelligente. Ti seguo da qualche anno e non mi deludi mai, continua così e fregatene delle stupide. Quelle sono sempre esistite e sempre esisteranno. Io mi soffermo e leggo sempre solo i blog che mi danno qualcosa in più e tu sei una di questi. Quelle che scrivono stupidaggini e scrivono male le guardo una volta e poi basta. L'insalata bionda non la leggo/guardo mai, ad esempio.

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  4. Se chiudi il blog vado in depressione...!!!
    scherzi a parte...secondo me il tuo blog è fantastico, perchè parli di moda in maniera non banale, anzi tiri fuori sempre delle chicche pazzesche e affronti ogni tipo di argomento, che sia moda o meno, in modo divertente e originale. Il tuo blog è quel tipo di blog che viene guardato da persone realmente interessate al mondo della moda, e non per sbavare davanti all'ultima borsa griffata di qualche marchettara...perchè purtroppo il restante 99% dei blog di moda sono questo...marchette!!! e sono disposta a beccarmi la valanga di insulti che mi arriveranno per aver detto la cruda verità!
    continua così che vai alla grande!!!
    e sappi che di follower assolutamente fedeli come me ne hai una valanga!!!

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  5. Cara Giulia, noi non ci conosciamo ma io ti leggo tutti i giorni, un pò perchè mi stai simpatica un pò perchè scrivi cose molto interessanti e abbiamo gli stessi gusti! A mio modesto parere il tuo non è un blog di moda ma di cultura, spazi in ogni campo (io ho creato una lista di film da vedere sulla base dei tuoi consigli) quindi le blogger che si fotografano (molto noiose tra l'altro) lasciale perdere e la sera invece di perdere tempo in questi eventi social stai a casa a guardarti un bel film!
    Io continuerò a leggerti! Continua cosi!
    Rosa

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  6. A qualcuno piacerà vedere foto con gente che sorride a culo di gallina , ad altri piace leggere di moda, guardare foto di gente vestita bene , di film in uscita, di idee per regali di Natale non a 3 zeri . Io leggo molti blog, italiani solo il tuo e blue is in fashion, per il resto leggo/guardo quelli danesi-svedesi ,li preferisco, sono più naturali sono davvero fonte di ispirazione (se avessi le loro gambe ). Se chiudi mi dispiace perché quando vuoi sai essere anche ironica . Per il resto ,monetizzare ,collaborazioni etc etc non mi riguarda , a me piace leggere di moda e basta.
    BUONA GIORNATA
    ROb

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    1. Tipo che blog danesi/svedesi? Ti va di condividere?
      :)
      Rosa

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  7. Quante domande e quanti spunti! Spesso leggo lamentele sul fatto che noi blogger non siamo ben considerati nel mondo della moda. E' normale. Un blogger è un appassionato/a che scrive sul web quello che gli pare. C'è chi lo fa bene (pochi) e chi lo fa male (quasi tutti). Il criterio per il successo però qui non è il merito come in un vero lavoro, ma i clic. Si possono comprare, ottenere con ottimo web design, con la propria immagine, con le conoscenze, le relazioni e il merito nella vita vera. Pochissimi sono i blog nel mondo che uniscono qualità e successo. E’ quindi normale restare ai margini del business vero, chi ha qualcosa da vendere al mercato viene utilizzato, spesso come carne da macello (diciamo indossatrici di strada). Io personalmente lo faccio per passione, è un hobby che costa un botto (credo che nessuno che non ci abbia mai provato possa immaginare il tempo assurdo che c’è anche dietro ai post più banali) e non mi voglio snaturare. Non riuscirei mai a scrivere ”la deliziosa collezione di Pinko Pallo” se la trovo scontata e volgare. Ho conosciuto persone che la pensano come me, che mi hanno insegnato tanto sulla moda, ho piacere a scrivere loro, a scambiare opinioni, ad andare a qualche sfilata o presentazione insieme. Il fatto stesso di avere potuto assistere a qualche show di buon livello e potuto parlare con dei bravi designer di persona per me è stato un onore. Non ti nascondo che mi piacerebbe molto potere mettere un piede nella moda e fare qualcosa di più serio. Non tanto per la remunerazione di per sé, ma perché il denaro consente di dedicare più tempo, di fare ricerca e di raggiungere una qualità migliore. Quindi secondo me resta come sei, non avrai 10000 visite al giorno, ma chi ti legge apprezza quello che dici e alle volte nemmeno la stampa ufficiale ha il coraggio di dire la verità sui nomi che contano. Il bello dei blog è proprio l’indipendenza!!
    Cecilia
    http://www.modeskine.com

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  8. Io Giulia ti adoro proprio. Perché parli di tutto, consapevole e cosciente, sei genuina e non ti lasci condizionare. Sai un sacco di cose e quindi leggendo il blog mi sento un po' come a scuola: imparo! Leggi libri, guardi film, tutte cose banali all'apparenza, ma di blogger come te io non ne ho mica trovate sai?!
    è per questo che ti seguo da non so nemmeno più quanto tempo e sei la prima pagina web che apro la mattina a colazione, come se fosse un quotidiano, e se diventassi commerciale, se monetizzassi probabilmente perderesti la passione, la sincerità, la genuinità che ti contraddistinguono.

    Veronica

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  9. Secondo me il tuo vantaggio sta proprio nel fatto che sei una delle poche blogger diverse dalla massa. Di blog come il tuo, con contenuti che vanno oltre il semplice mostrare un proprio outfit (per quanto io trovi utili anche questi), me ne vengono in mente davvero pochi.
    Anche i tuoi gusti sono molto più sofisticati della massa, e io leggo sempre con estremo piacere i tuoi post, che parlino di moda (il motivo per il quale ho scoperto il tuo blog), di cinema, di mostre o di musica.
    Mi vengono in mente davvero pochi blog italiani "diversi", che leggo con lo stesso piacere del tuo (eight biscuits, la zitella, blue is in fashion this year, dress up for armageddon) ed è questa la tua forza!
    Se posso permettermi una piccola critica da culona, mi dispiace a volte leggere il peso che dai all'essere magra a tutti i costi, ma questo poco centra con il post.
    Per il monetizzare, concludendo, penso siano scelte tue che riguardano la carriera, il tempo e lo spazio che vuoi dedicare al blog. A me piace tantissimo così, marchette free, ma capirei in pieno e rispetterei anche altre scelte. Go go go giulia!!! :)
    Martina

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  10. No ti prego non chiudere l'unico blog non scontato, non banale e non marchettaro che leggo! Apprezzo moltissimo quello che fai, il tuo spirito critico, il tuo gusto e la varietà degli argomenti trattati. Questo è un blog di qualità, di quelli autentici, scritto da una persona vera e che ragiona con la sua testa. Non ci abbandonare!

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  11. Ciao Giulia,
    ovviamente la questione del rapporto tra tempo ed energie che investi nel blog e soddisfazione (personale ed economica) che ne ricavi è una cosa molto personale, e tu sei l'unica che può valutare in che termini abbia senso per te. Come considerazione a margine, invece, anche a me sta capitando sempre più spesso di notare questa tendenza crescente a considerare inutile tutto quello che richiede tempo e non produce un guadagno, e a ritenere scemo (o non abbastanza bravo) chi si impegna in un'attività che non ha un ritorno economico. Un punto di vista un po' riduttivo, evidentemente, ma allo stesso tempo abbastanza diffuso da farti sentire in difetto, in colpa, come se avessi necessariamente sbagliato qualcosa.
    Sul merito della questione fashion blogger, invece, potresti puntare tutto su una specie di "mossa del cavallo" e pensare il tuo come un "lifestyle blog" (tanto per rimbalzare tra etichette sceme!). Io non lavoro nella moda e non scelgo cosa comprarmi per la prossima stagione guardando le sfilate, non ho una preparazione specifica in materia e neppure mi interessa troppo acquisirla, come immagino accada alla maggior parte dei lettori di blog di moda e femminili, nell'ampio spettro di target che coprono. E direi che la chiave, ovviamente, è lì, nel pensare che ognuno si propone a persone che hanno interessi, motivazioni, competenze, età, background diversi. Io una blogger che scrive facendo errori di ortografia e di sintassi non la prendo neanche in considerazione, non mi importa quanto possa essere figa la grafica del blog, o belle le immagini che pubblica, o ricco l'elenco di sponsor. E non mi interessa neppure leggere il blog di qualcuno che consideri fare shopping e vestirsi come le uniche attività che riempiono la vita delle persone. Tu parli di film, di musica, di libri (doppio evviva per i libri), di femminismo, di rapporti umani. Delle cose che ti fanno ridere e ti divertono, e di quelle che ti mettono in discussione, ti fanno sentire sbagliata, ti preoccupano, ti fanno arrabbiare. Direi che c'è una ricchezza di stimoli giusto un po' più consistente. Magari, ecco, più difficile da ricondurre a un'etichetta e quindi meno facilmente "vendibile" a un'azienda che considera i blog solo come un canale per inserzioni o sponsorizzazioni.
    Sara

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  12. Grazie per la condivisione, come il vostro punto di vista! !

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  13. Ciao Giulia, chissenefrega delle altre blogger. Io leggo (tutti i giorni da anni) te e vitasumarte.
    Qui c'è passione, questo mi piace

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  14. Ti seguo da tantissimo ormai e ho sempre letto il tuo blog con piacere. Nel tempo, ho seguito molte altre blogger di moda e progressivamente le ho eliminate quasi tutte, se tu hai resistito è perché è chiaro che non sei una cretina come le altre (con rispetto parlando) Praticamente adesso seguo solo persone che mi piacerebbe fossero mie amiche nella vita reale, può sembrare un criterio assurdo, però funziona. Il tuo blog trasmette qualcosa, mi dispiacerebbe molto se lo chiudessi o lo trasformassi in un lavoro, questo lo cambiererebbe, penso sia inevitabile.

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  15. Il tuo è l'unico blog che continuo a seguire da anni. Ne ho seguiti tanti, diversi tra loro...e succede che, ad un certo punto, (vuoi per il numero delle visite in crescita, vuoi per l'arrivo degli sponsor...) cambiano. Ti ritrovi a leggere blog di cui prima eri appassionato che hanno perso lo smalto che li contraddistingueva. Il risultato? Non li leggo più!...
    Questo blog mantiene sempre un fondo di genuinità, ed è questo che mi piace e che mi spinge a seguirti.

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  16. Quello che ti rende dubbiosa è in realtà il punto di forza del tuo blog. Ti seguo dagli inizi e se in questi anni ho seguito e poi abbandonato tanti blog, il tuo è sempre stato un appuntamento quotidiano. Se devo darti il mio parere riguardo i post settimanali, trovo imperdibile il general mix of the week e post riguardanti arte cinema e moda; non sono particolarmente interessata invece ai post sulla musica ma è un fatto totalmente personale, di gusti. Seguo anche il tuo instagram perchè anche lì riesco a trovare spunti su stile o su cosa c'è di imperdibile a Milano in quel periodo ma trovo che dividere le due cose sia una scelta intelligente e in controtendenza..e ciò ti fa solo onore. Continua così, un bacio. Vitt

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  17. Cara Giulia,
    Capisco che a volte possano sorgere delle insicurezze, soprattutto quando ti guardi intorno e vedi mezze calzette insignificanti che magari guadagnano anche decentemente dal loro blog insulso. Per questo sono qui a ricordarti che le suddette sono degli esseri che hanno sperato per tutta l'adolescenza di prendere quei 20-30 cm e dimagrire quei 10 kg per fare le top model ma che, al termine della pubertà, quando si sono resi conto che il periodo di crescita era terminato, hanno trovato il modo di farsi comunque fotografare da un povero fidanzato sfigato (che evidentemente non aveva amici e/o altre cose da fare, perché il mio mi manderebbe a cagare); gli stessi esseri sono affetti da una patologia di egocentrismo che andrebbe seriamente curata e che invece no, viene giustificata in nome del "fashion blog"; per non parlare del fine ultimo e supremo che muove dietro l'apertura del sopra citato blog: avere vestiti e accessori GRATIS; infine come non citare la "passion for travel" che accomuna tutti, tanto che, in alcuni casi, se lo tatuano pure! Bene udite udite A TUTTI piace viaggiare e vedere posti nuovi in giro per il mondo soprattutto for free, non sei il prescelto dall'universo in cui è stata infusa la passione per il viaggio. Stiamo parlando di gente che vive pere se stessa e per l'apparire bighellonando tutto il giorno in giro per la città in cui si trova in quel momento cercando la location migliore e la posa plastica e che, per giunta, fanno i super lavoratori se hanno 2 appuntamenti al giorno per andare ad elemosinare vestiti. Certo, alcuni diranno, hanno il merito di aver avvicinato la moda alla gente comune. Ma quale merito e soprattutto quale avvicinamento? Il LORO avvicinamento alla passerella (prima la vedevano da casa adesso hanno un invito con scritto il loro nome, oh my god). Non credo che adesso Giorgio Armani vada a vedere come sono vestite le bloggers prima di disegnare una collezione, nè tanto meno venga a cercare me.
    Penso che tu abbia una passione forte e che riesca ad esprimerla rimanendo te stessa (sei una grande) ma, soprattutto, ti relazioni ad essa con rispetto perché è si una cosa frivola, ma è comunque espressione di storia, cultura, capacità manifatturiera ed imprenditoriale e motivo di orgoglio anche per il nostro paese (quanto mi fanno saltare i nervi quelle che pubblicano il video di sfilate si instagram e scrivono "good job Karl". Ma chi sei?).
    Il tuo lavoro, cara Giulia, ha fondamenta solide e razionali tu non sei una di loro, tu sei una persona che lavora per le sue passioni e questo un giorno ti ricompenserà, loro, invece, se ne andranno come sono arrivate, facendo "puff".
    Per quanto riguarda il farsi foto, monetizzare ecc ben venga ma sempre nel rispetto dello spirito del blog che poi è il tuo (tipo Man Repeller o anche meno), sicuramente sarebbe bello ampliare la cerchia dei lettori, non tanto per te ma per loro che ne gioverebbero e si farebbero due risate.
    Hai tutta la mia stima.
    Giovanna

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  18. Giulia non chiudere il blog please, vincerebbero loro : http://video.d.repubblica.it/moda/sfilate/milano-la-vita-di-una-fashion-blogger-non-e-facile-impossibile-entrare-da-prada/1549/1546 .

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  19. tu sei meglio di queste. meglio!!! io leggo il tuo blog perché innanzi tutto aggiorni con costanza (che noia quelle da un post ogni due mesi), innanzi tutto 2 non scrivi di corsa come un'ossessa (nonostante io corra), innanti tutto 3 perché hai uno stile tuo nella moda che anche se non è il mio (fiorellini!) mi interessa.

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  20. http://www.vice.com/it/read/london-fashion-week-mi-sono-vestita-come-unidiota-per-vedere-in-quanti-mi-avrebbero-fotografata-825

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  21. Grazie per farmi sorridere ogni giorno!
    Sei bravissima, non ti curar di loro ma guarda e passa!

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  22. Io semplicemente la penso come le ragazze che si sono espresse sopra: io tuo è l'unico blog italiano di moda (ma più di costume direi) che "leggo". Specifico leggo perchè negli altri mi sembra che di contenuti non ce ne siano proprio. Il tuo "general mix of the week" è una delle poche cose che mi fanno venir voglia di andare al lavoro il lunedì mattina, per non dire che ormai non leggo più le recensioni sui film da vedere e seguo solo te perchè abbiamo i gusti praticamente uguali. Non mollare il blog Giulia, perché anche se non ti dà il ritorno economico che dà invece ad altre (immeritevolmente) è qualcosa di tuo, personale e autentico, e mentre di loro tra qualche anno nessuno sentirà più parlare sono sicura che il tuo blog resterà come una testimonianza del tempo, qualcosa di nicchia che magari non conoscono tutti ma solo quelli che fanno ricerca, e tu allora ne sarai la celebrata autrice. Fallo per te principalmente e se ti va, fallo anche un po' per noi che ti seguiamo. Ma tienti stretto il lavoro che hai e non farti abbagliare da questi fuochi fatui, tu tra qualche hanno potrai essere una professionista stimata, gran parte delle altre invece me le immagino al massimo a lavorare in profumeria. Il tuo cruccio comunque e quello di tutti quelli che in qualche modo hanno a che fare con i social, per lavoro o hobby, ci si chiede se sia meglio svendersi e fare i markettari oppure restare autentici e avere meno visibilità. Per quanto mi riguarda io credo che l'autenticità ripaghi sempre.
    Un abbraccio.
    Mary

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  23. Giulia io ti leggo sempre da anni (da Fotolog, pensa), e mi piace tanto il tuo blog perché tratta una gamma di argomenti vastissima in modo MAI noioso. Se ti vuoi fare qualche foto con la bocca a culo di gallina va bene, ma non smettere mai di scrivere.. è la parte migliore! Blog divertenti e intelligenti sono scomparsi a favore di selfies pseudo sexy (divertenti all'inizio e noiosi dopo il millesimo), SO che tu non sei così.

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  24. Dai commenti che leggo direi che forse, tra le presenti a questo evento mondano a cui hai partecipato, sei l'unica che il blog deve portarlo avanti! :)

    Avendo da poco aperto un blog anche io con mia sorella spero davvero che, nel caso una delle due tentasse di diventar come le tue compagne di festa, l'altra le dia un bel colpo forte in testa! MOLTO MOLTO FORTE!!! Ahahah!

    In ogni caso dopo aver letto il tuo post abbiamo deciso di seguirti, sembri molto simpatica ed il tuo blog è davvero bello!

    Se ti va di seguirci a tua volta ci trovi qua http://rockyoursoul8.blogspot.it/ ..in fondo il ROCK ci accomuna! ;)


    A presto,
    Eli&Ale

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  25. Ciao Giulia,
    ti leggo da tantissimo anche se non commento mai (mea culpa, lo so...). Il tuo blog mi piace e continuo a leggerlo soprattutto per come è scritto, per il tuo punto di vista critico, divertente e mai banale sulle cose di cui parli, e sono molte!
    Mi piace passare di qui, perchè grazie al cielo non ci vedo i soliti cliché, che faranno si monetizzare, ma rendono le cose uguali, banali, noiose.
    Un abbraccio!

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  26. Ti seguo da molto, ma ancora lo scoglio del commentare non ero riuscita a superarlo. Sarà che ogni volta mi sento stupida, innaturale, meccanica come una bambinetta che scrive il famigerato 'pensierino', Stavolta però lo sento quasi come un imperativo morale quello di aggiungermi alla schiera dei tanti commenti gentili e ripeterti, ancora e ancora perché non è mai abbastanza, quanto questo blog sia tanto, per tanti.
    Chi ti legge ti inserisce nella propria routine, impara, ride e riflette e si gode un confronto stimolante con una persona preparata, interessante, intelligente.
    Sei reale e di spessore, perciò non sorprende affatto che tu ti senta pesce fuor d'acqua tra 'bloggers' bidimensionali celebrolesi senz'anima.
    E non dovresti permettere a un'esperienza simile di farti dubitare di te stessa, anzi, è l'ulteriore conferma di quanto tu sia di valore, e questo tuo piccolo spazio prezioso.
    Tutto questo groviglio di parole per un semplice, banalissimo concetto: non avrai guadagnato dal blog, ma hai ispirato, commosso e insegnato, sei riuscita a farti volere bene.
    E scommetto che nessuno dei manichini con cui hai avuto la sfortuna di cenare può vantarsi di tanto.

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  27. Cara Giulia,
    le persone che leggono il tuo blog sono quelle che arrivano nel momento del bisogno...eccoci qua...a sostenerti e a dirti..."diventa ciò che sei".

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  28. Scusate l'ignoranza e l'ingenuità...Ma come si fa a guadagnare con un blog? Insomma Giulia, se anche decidessi di "monetizzare", quali possibilità avresti a disposizione? Potresti fare un post al riguardo per fare luce sul magico mondo delle blogger? : ) Comunque io non volevo dirlo perché temevo di sembrare stalker, ma visto che già qualcuno si è dichiarato, mi unisco e ti confesso che anch'io ti seguo dai tempi di fotolog...Ok un po' è perché ti conoscevo "di vista", però poi se sono rimasta è perché ho trovato interessanti diversi argomenti e aspetti del tuo blog...A voler essere critica non mi piace a volte come ti poni, hai degli atteggiamenti un po' acidi e presuntuosi, e allora faccio dei periodi in cui mi pesa venire a leggerti perché questo tipo di atteggiamento mi dà fastidio...Poi però torno : ) Quindi, o sono masochista, il che può essere, oppure significa che il tuo blog ha qualcosa di diverso dagli altri, magari l'autenticità, la schiettezza, la varietà di spunti...Mi chiedo come fai a sopportare di lavorare nella moda se appunto riconosci anche tu gli aspetti più critici, assurdi, esasperati di quel mondo...Domanda non retorica...
    S.

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  29. hai anche il mio supporto giulia! anch'io ti seguo da anni e anni senza averlo mai deciso ma evidentemente essendone attratta per i contenuti.
    devo ammettere che comunque non mi dispiaceva vedere ogni tanto anche qualche foto dei tutoi look.
    non lo chiudere!!! vero

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  30. Ciao Giulia,
    con questo post sfondi una porta aperta. Premetto che ti seguo e apprezzo da anni, e che per lavoro mi occupo ANCHE di moda e ho quindi avuto a che fare con fashion blogger della tipologia da te descritta. Si Giulia, molte sono stupide, e si anche a me è capitato di trovarmi in situazioni da capocciate al muro dovendo fare buon viso a cattivo gioco, chiacchiere insensate e sorrisi finti compresi. Non so precisamente quanto queste persone guadagnino dalla loro attività, ma so benissimo che io non potrei mai farlo, e se ho capito qualcosa del tuo modo di essere tramite il tuo blog, immagino che anche per una persona come te sia impossibile. Al posto tuo non me ne dispererei: hai il tuo lavoro, e da quel che fai capire ti piace, ti appasiona e ci vivi. In più mandi avanti questo blog che per quanto mi riguarda ho nei preferiti da anni e apprezzo sempre molto. Lo trovo intelligente e non scontato, e pazienza se non ti fa guadagnare "milioni" :), secondo me dovresti semplicemente andare orgogliosa di questo e farti meno paranoie. Certo, eventuali foto dei tuoi look non mi disturberebbero affatto, anche perchè - VIVADDIO - mi piace il tuo stile.
    CONTINUA COSI!

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  31. Eccomi! Sono una di quelle che non commenta mai, ma ti segue sempre e sono sicura che ce ne sono tante altre (o altri) così :)
    I blog con 1000 foto di outfit banali - no grazie. Sul tuo trovo sempre spunti interessanti sia per i film che per le tendenze e apprezzo moltissimo la regolarità con la quale posti - il General mix of the week ormai è un appuntamento fizzo per iniziare la settimana! ;) E poi mi piace che non hai paura di sbilanciarti un po', sai essere critica e distinguerti dalla massa. Poi quando racconti le cose divertenti che ti capitano sei simpaticissima! Chissenefrega delle blogger impostate, a mostrare solo "il lato migliore" siamo buoni tutti. Preferisco di gran lunga la sincerità!

    Keep up the good work!

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  32. STOMALE!! sei un mito
    carlotta

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  33. ah.. e non ci pensare proprio a chiudere il blog eh!!!! :)
    Carlotta

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  34. Ciao Giulia, anch'io sono una di quelle che non commenta mai (a parte una volta nel post del tuo ultimo viaggio), però ci tenevo in questo caso a dire la mia perché se mi fossi trovata nella tua situazione mi avrebbe fatto piacere leggere i commenti di chi mi sostiene. Anch'io penso che il tuo non sia solo un blog di moda, anzi, molte volte mi chiedo se sia sempre così informata di tuo o se lo fai soprattutto per il blog. In ogni caso è tutto a tuo vantaggio. Anch'io cerco di essere il più informata possibile, ma credimi non riesco a stare al tuo passo (e neppure io dormo!), forse potrei darti qualche consiglio in più solo sui telefilm ;). Comunque fregatene delle altre "fashion" blogger e non sentirti necessariamente parte della categoria. Il tuo blog e quello di Vita su Marte sono gli unici che continuo a seguire con piacere perchè almeno ci sono contenuti (che già questo è un grande passo) che non parlano solo ed esclusivamente di moda. Continua così! :)

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  35. Ti leggo da un po'. Ti ho scoperta per caso, non ricordo neanche quale post abbia letto per primo ma mi ha colpito subito la tua ironia, i tuoi commenti pungenti ma allo stesso tempo leggeri ed il tuo gusto in fatto di moda. Apprezzo molto i tuoi post sui libri e sui film che rendono, a mio parere, unico (per essere un blog di "moda" italiano) il tuo blog.
    Infatti so che venendo a trovarti non vedrò solo foto di outfit ed è proprio per questo che continuo a passare di qua: la differenza sta lì, non scorro automaticamente le foto, a te ...ti leggo proprio e con piacere :)

    ...come si dice da me...Daje Giulia!

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  36. Ciao Giulia,
    ti leggo da moltissimo tempo e mi rifletto in tantissime tue osservazioni.
    Intanto mi chiedo: ma come si sentono queste persone a riguardare le immagini di una serata che dall'esterno è sembrata meravigliosa sapendo che era tutto finto? Consapevoli che magari si sono anche annoiate, non hanno parlato con nessuno, nessuno ha voluto parlare con loro, ma vivono di apparenze e falsità e alla fine l'importante è dire "IO C'ERO"?
    Io non penso che si sentano realizzate, anzi, penso che si trovino a fare parte di un meccanismo perverso di insoddisfazione crescente.
    Tu sei una ragazza che nutre il suo blog di articoli interessanti, che fornisce spunti di riflessione alle sue lettrici, che spazia dalla moda alla musica ai film con intelligenza ed ironia e si vede che quello che proponi è genuino, anche perché non ti torna niente in cambio!
    Puoi sicuramente provare a monetizzare (e non ci vedrei niente di male) ma devi restare fedele a te stessa e continuare quello che hai sempre fatto e che ti riesce meglio senza farti comprare da un paio di scarpe in regalo!
    Qualunque cosa tu decida di fare continuerò a leggerti con piacere!
    Un saluto,
    Polly

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  37. post assolutamente condivisibile.
    brava

    www.nonsidicepiacere.it

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  38. anch'io, quando più quando meno, ho seguito un po' la tua vita attraverso il blog e sarebbe un vero dispiacere che chiudesse! Mi sono fatta da poco il profilo google, cercherò di commentare spesso per ''darti fiducia'' ;)

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  39. sei grande!continua sempre cosi :)
    Manu

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  40. Ciao Giulia! Anche io ho da poco "aperto" un blog in cui parlo di moda, o meglio di stile. Non sono una "blogger" perché sto ancora tentando di capire come gestire il blog e neppure una fashion blogger (non riuscirei mai a stare in posa davanti all'obiettivo e a mostrare "il look del giorno"). Mi piace scrivere e questo è l'unico motivo per cui esiste il mio piccolo spazio virtuale: non tengo conto del numero di visitatori o di quanti like riesco ad ottenere. È solo un modo per condividere alcuni pensieri di moda e di stile.
    Anche io come te preferisco nascondermi ed osservare piuttosto che buttarmi nella mischia, distribuire sorrisi finti e baci al vento (anche se non ho mai partecipato ad eventi del genere!). E se mai un giorno dovessimo incontrarci casualmente a qualche cena, io sarò quella che ti ruba l'angolino nella sala del ristorante.
    X Stefania
    http://piccolipensieridistile.wordpress.com

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  41. Ciao Giulia!
    Non sono brava a regalare complimenti e commenti a destra e a manca, ma questa volta farò un'eccezione. Ti seguo dai tempi di Fotolog – ebbene sì, non avere paura – e secondo me sei una delle pochissime blogger italiane che vale ancora la pena di leggere e ammirare. Il mondo delle fashion blogger è purtroppo invaso da incompetenti poverine che non possono farcela, ma se una è coerente con se stessa, con quello che le piace e lo fa, come fai tu, con passione e bravura, bèh, allora deve andare avanti senza porsi troppi problemi e senza ascoltare chi parla solo per dare aria alla bocca.
    Continua così e vedrai che prima o poi le ore di sonno perse verranno ricompensate.

    Cecilia

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  42. Ciao Giulia,
    continua così, il tuo blog è di nicchia, tutti gli altri sono solo una sequenza di foto accompagnate da frasi che potrebbe scriverle tranquillamente una bambina in quinta elementare. Personalmente ti ho scoperta da circa un anno e aggiungo "per fortuna" perché leggo finalmente un blog dove chi scrive ha interessi cinematografici, musicali e letterari, brava! Ho visto due/tre interviste della donna da 8 milioni di dollari e dire che mi sono cadute le braccia è dire poco. Non è possibile che una donna alla soglia della trentina in un discorso dica quindici volte la parola "pazzeeeescooo" per esprimere le proprie emozioni! Emerge una povertà intellettuale paralizzante, costei non ha mai letto un libro in vita sua...poveri noi perché va in giro per il mondo sentendosi il baluardo delle esperte di moda, senza cultura, senza preparazione, senza nemmeno il famigerato "pezzo di carta" e senza basi lavorative nel settore. Poveri noi che, dopo aver perso credibilità in tanti settori, abbiamo ancora un fiore all'occhiello, la moda, il nostro cavallo di battaglia, e un'asina che va in giro ragliando per tutte le sfilate. Giulia almeno tu non mollare, per favore!

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  43. Cara Giulia,

    Ti prego di non chiudere il blog! Tu posti religiosamente, e io ti leggo religiosamente dalla Francia da un sacco di tempo. Sei nei miei blog preferiti in assoluto, nei miei Favoris sei dopo Le Blog de Betty e accanto a Sea of Shoes. Sei brava! Mi piace che dici quello che pensi, mi piace le cose che posti. Un blog non deve assolutamente essere monetizzato. Almeno cosi la penso io. Poi, secondo me ti puo servire per lavoro, non si sa mai! Non chiuderlo, mi fai ridere :)

    E sempre, se vieni a Parigi, sappi che mi farebbe piacere offrirti un caffè e farti fare un giro in postini carini e sconosciuti!

    Anaïs

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  44. Ciao, ti seguo da tempo immemorabile e non ti ho mai commentata perchè, beh, perchè per me tu sei RockandFiocc e chi sono io, comune mortale? Pensa che quando ho letto questo post l'avevi appena pubblicato e non ti ho scritto niente pur pensando tante cose. E adesso ha 44 commenti. E non so perchè mi è venuto in mente di scriverti alle 5.43 di stamattina ma insomma, volevo dirti: ma che ti importa? Che ti importa dello stereotipo della blogger? Tu non sei lo stereotipo, tu sei l'unico blog che parla di moda che seguo (non che io sia una follower di cui vantarsi ma un motivo ci sarà), tu sei intelligente, elegante, una persona meravigliosa, e perchè mai dovresti chiudere il blog o vergognarti di dire che ne hai uno? Chi ti dice di cancellarlo non capisce che tu riesci ad arricchire la vita delle persone perchè ogni consiglio seguito, ogni sorriso strappato, ogni emozione sono preziosi. È come chi non si fa bionda perchè bionda=oca, via, non ci pensare nemmeno a chiudere.

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  45. amiche grazie mille per i vostri commenti, mi fate commuovere! Grazie a tutte le lettrici silenziose che non hanno mai scritto e che si sono fatte avanti :) grazie grazie grazie!!

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  46. Purtroppo la situazione blogger in Italia è abbastanza deprimente; la mia ricetta è continuare a fare quello che ti piace e fregartene dei commenti degli altri! Vai così che vai bene! Baci

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  47. Ciao Giulia,
    ti seguo sempre con piacere anche se commento poco, e sei una delle poche blogger che non considero sceme :) (anzi!)
    Quello che fai tu (con costanza ammirevole, a differenza mia) lo chiamerei fashion blogging, perché per me quelle che non scrivono una riga sono solo outfit blogger. E aggiungo: vanne fiera!

    Chiara

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  48. Giulia,
    tu sei un modello di blogger, sei una persona intelligente, un esempio Made in Italy in fatto di qualità, ricercatezza, stile, eleganza, classe.. continuerei con la lista.. da quando la mia migliore amica me lo consigliò ai tempi del liceo non ho mai smesso di seguirti, seppur non costante ho rimediato leggendomi per ore tutti i post mancati. Ecco perché dal mio punto di vista ti consiglio di seguirlo, continuando a condividere con noi cotanta conoscenza.. se puoi monetizzalo pure.. non c'è nulla di male anzi perché non realizzare qualche cosa con i proventi? Tipo sogni nel cassetto o qualcosa di buono per l'umanità.
    Bonne chance!

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