29 settembre 2014

General mix of the week

Buongiorno da Parigi!
Sono nella Ville Lumière da Domenica fino a Mercoledì, quindi mi perdonerete l'assenza di post.
Ho comunque preparato in anticipo il general mix :)


Le sfilate di Parigi mi hanno dato grandi soddisfazioni come sempre



Yohji Yamamoto e i suoi completi morbidi



Favolosi i pezzi in seta di Haider Ackermann





le giacche sartoriali e le gonne asimmetriche di Maison Martin Margiela





TUTTO, ma proprio tutto da Dries Van Noten




la sfilata ultra femminile di Sharon Wauchob, alla sua seconda collezione




Una delle mie sfilate preferite per setting, casting e abiti: Lanvin. Semplicemente meravigliosa.



un altro marchio semi esordiente: Vetements



allegra e colorata la collezione di Jaquemus, che finalmente comincia a sfilare. Lui poi ancora più bello ;)


 drappeggi da Vionnet




Rossi pericolosi e righe colorate da Balmain
Mi chiedo sempre se Olivier Rousteing risucchi le guance o cosa


Shrimps invece ha presentato la sua collezione a Londra, e giuro che questa pelliccetta in finto pelo (molto bene) sarà mia

Streetstyle:


Voglio imparare a farmi le trecce laterali come questa di Delfina Delettrez, per i giorni in cui i miei capelli non collaborano


Julia Sarr Jamois è sempre una delle mie preferite, con il suo impermeabilino rosa Miu Miu




Le gonne di Céline hanno spopolato


e Barbara Martelo è sempre impossibly cool, anche se stavolta con questi jeans da uomo non mi fa impazzire. Ho trovato un paio del genere in un vintage ma essendo da uomo c'è il problema della stoffa in eccesso sul cavallo, come nella foto. Fastidio...


La mia preferita della settimana? Caroline Herrera in un meraviglioso abito lungo


Ma Chris Martin e Jennifer Lawrence?!!! Avete sentito la notizia? 


La notizia che mi ha fatto saltare sulla sedia: dal 19 Ottobre uscirà chez Topshop una collaborazione con Marques Almeida :) :) Le foto promettono bene e i pezzi saranno una sessantina. Non vedo l'ora.


Un po' diversa invece la mia reazione alla vista delle foto di Alexander Wang x H&M. Non ci siamo proprio.



Cose carine nei negozi: questo cappotto dal collo enorme di COS


Questa gonna doppia di Topshop Boutique


Una preview di una borsa deliziosa di Furla dal blog The Fashion Guitar. della collezione Cruise 15


Beauty:


una bella idea per imbellire la solita coda di cavallo


Ultimamente ho sentito parlare di lip plumper e volevo sapere la vostra: li avete provati? Funzionano? Mi hanno incuriosita questi colorati di Too Faced


E ho letto cose positive su questo primer idratante senza siliconi dello stesso marchio

e finiamo CON DELLE VERE PERLE:


Chiara Nasti se ne esce con un libro. Libro che avrà sicuramente scritto lei, si (come se fosse solo questo il problema)

E un video spassoso dalla Fashion Night out... cos'è il new old?!! Hahahahahaha

27 settembre 2014

26 settembre 2014

Consigli cinematografici: Valley of the dolls

Direi che posso inaugurare ufficialmente la rubrica CONSIGLI CINEMATOGRAFICI, che pubblico di solito il Venerdì :)

Questa settimana, il film del 1966, VALLEY OF THE DOLLS


Adoro leggere libri che fecero scandalo nell'epoca in cui furono pubblicati, storie torbide e sovversive per i tempi ma che oggi sembrano fin troppo normali. 
Dopo aver letto "Peyton Place", sono passata qualche anno fa a "Valley of the Dolls", e solo ora ho guardato il famosissimo film tratto dal libro del 1966.
 E' la storia di tre donne le cui vite si incontrano e si intrecciano, tutte e tre accumunate da tragedie e problemi, molti dovuti alle "bambole", le pillole. Aborto, problemi mentali, sessismo, droghe, omosessualità: di certo non mancavano gli elementi perché la storia facesse scalpore in un'epoca in cui i film rappresentavano solo casalinghe perfette alla Doris Day.


Devo dire che il film non indaga sulla storia in profondità come il libro (come sempre) ma vale la pena di essere visto, se non altro per le protagoniste femminili, Barbara Parkins (che ha recitato anche nell'adattamento cinematografico di Peyton Place), Patty Duke e Sharon Tate, allora moglie di Roman Polanski, nella sua interpretazione più famosa



Come (quasi) sempre con i film anni '60, trucco, parrucco, costumi e scenografie meritano!

25 settembre 2014

Best links and news of the week





Sono sicura che sarò l'ultima che ne parla, MA QUESTO VIDEO??

Ok, le prime osservazioni su J Lo che mi sono venute in mente:
- ha 45 anni e non dimostra un anno in più di Iggy Azalea (che ne ha 20 di meno, whaaat?)
- l'illuminante a fiumi è sempre un suo pezzo forte
- l'acqua nei suoi video non manca mai, questa volta ci abbiamo aggiunto pure l'olio
- un buon lip gloss rosso fuoco ti porta lontano
- il product placement ridicolo del burro di cacao poteva evitarselo, dai
- voglio il nome del suo chirurgo perché NON E' NORMALE CHE SIA COSI'. E' l'unica celeb che vedo che è sicuramente rifatta ma è assolutamente uguale a prima.
- La sua personal trainer Tracey Anderson ha dichiarato che le cambia allenamento per il fondoschiena ogni 10 giorni. Voglio sapere che esercizi fare, Tracey
- ha le gambe corte ma talmente ben tornite che fa lo stesso
- pensate il cameraman quanto era contento
- sbaglio o le camere per girare il video sono il hd altissimo? Si vedono i pori della pelle (solo quelli di Iggy, perché JLo è un'aliena)!

- Interessante Articolo del bravissimo Angelo Flaccavento dal titolo "Milan's struggles", purtroppo verissimo

Who is U2? La Apple ha inserito l'ultimo album degli U2 negli account iTunes di gente a caso, e la cosa ha creato il panico



Fantastico video con Kirsten Dunst che prende in giro l'ossessione di oggi per i selfies

- Avete bisogno di procrastinare quello che state facendo ma non sapete come fare? Il geniale Punch procrastination vi aiuterà a perdere tempo. Se nemmeno questo bastasse, potrete  essere rediretti a siti inutili. All'infinito.




c'è una app che vi permette di rendere la fotocamerad el vostro i phone assolutamente manuale, regolare ISO, messa a fuoco, bilanciamento del bianco etc. Wow!

- Volete aprire un fashion blog ma non sapete proprio come chiamarlo? Fashion Blogger name generator vi aiuterà nella scelta




MERAVIGLIOSO discorso di Emma Watson alle Nazioni Unite per la campagna heforshe, sull'eguaglianza tra generi. La sua voce tremava ma il discorso è estremamente potente.

- Le migliori coreografie hip hop, via IntotheGloss (articolo utilissimo)



Io non so dove sia questo posto, ma da quello che ho capito questa persona (che ho scoperto grazie al suo STUPENDO profilo Instagram) gestisce una pensione di volpini di pomerania. Tutte le volte che vedo le sue foto il mondo diventa un posto migliore. E i video!!!




e termino il mix con la bellissima nuova pubblicità della Gatorade (lacrimuccia, sigh)

24 settembre 2014

Video series

Innanzitutto grazie per i commenti al post di ieri, credevo sarei stata stroncata brutalmente e invece neanche un insulto :)
Grazie a voi che mi leggete tutti i giorni, sappiate che neanche il mio fidanzato lo fa (haha) quindi apprezzo molto, è un po' come se fossimo amiche, come mi ha scritto una di voi.
Alla fine non avendo un grande pubblico scrivo solo ed esclusivamente per condividere quello che so/penso con voi, quindi sono contenta che ci troviamo d'accordo :)
GRAZIE!
Per chi mi ha fatto notare che apprezza i miei post di libri/film/lifestyle, sono in arrivo ricchi post su scrittrici femminili/film in uscita/cose da fare a Milano! Solo che sono molto lunghi quindi mi serve tempo per prepararli.

Passando al post di oggi...
Dopo #CandidlyNicole (PREGO) ho trovato altre serie di video per voi!
Adoro scoprire queste cose e poi guardarle tutte d'un fiato invece che andare a letto ad orari da persona normale (per chi mi chiedeva "come fai a trovare il tempo di fare tutto?" la risposta è: non dormo).





La mia amica Lena (si, siamo amiche) ha creato una serie di video dove risponde a domande che i suoi follower di Instagram le hanno posto con l'hashtag #asklena. Probabilmente è solo per promuovere il suo nuovo libro (che comprerò immediatamente, poi ve ne parlo nel post sui libri di scrittrici femminili che ammiro), ma i video sono interessanti comunque, e talmente corti che li potrete vedere nel tempo che impiegate per bere una camomilla (che è quello che sto facendo, perché ho problemi con il sonno).


Jimmy Kimmel è proprio un simpaticone e alla conclusione di ogni Fashion Week newyorkese invia una troupe al Lincoln Center ad intervistare le persone riguardo designer e tendenze che non esistono. Il bello è che tutti sono convintissimi delle bugie che dicono!! Questi fashionisti...




La comica Abbi Crutchfield fa qualcosa di simile, però nessuno deve mentire. Spassosissima.





23 settembre 2014

Il magico mondo delle blogger

L'altro giorno ho avuto il piacere di andare ad una cena piena di bloggers.

Non sapevo sarebbe stata una cosa del genere, mi ha invitata un'amica e sono andata volentieri, però appena sono arrivata mi è preso IL PANICO. La fauna delle blogger mi mette in soggezione.

Odio le situazioni mondane, odio le feste impomatate, odio le persone esageratamente e fintamente espansive. In pratica odio il mondo della moda, ha ha. Di solito sono una persona estroversa, ma se mi trovo in questi momenti mi metto in un angolo e non parlo più (letteralmente in un angolo, ad un certo punto il cameriere mi guardava strano mentre cercavo di nascondermi in un intercapedine del muro, e poi mi ha riguardata strano mentre praticamente piangevo dal nervoso al telefono con il mio ragazzo - buhuu non conosco nessuno e sono tutte stupideee - Giulia la social).



Ma torniamo a noi, perché le blogger sono una fauna strana e degna di essere studiata nel dettaglio (giusto perché ero lì. non perché siano particolarmente degne di nota).

A seguire quello che ho riportato della serata:

-Le blogger con fidanzato sfigato e rassegnato al seguito, vestito dalla ragazza per l'occasione, che deve pure fare finta di ricordarsi chi sono tutte le altre sciampiste e salutarle

-Le blogger col fidanzato palesemente gay che si gode la situazione social e si fa i selfie pure lui

- tutte le foto di blogger che ridono nelle foto SONO FINTE. Si mettono in posa e ridono, collo all'indietro e tutto il resto. Io impressionatissima

-Il blogger famoso pure lui palesemente gay con finta fidanzata al seguito che è stato tutta la serata con la duckface a sistemarsi il ciuffo (ma gli schiaffi?)

- La blogger palesemente anoressica che poverina mi chiedo come stia ancora in piedi

-Parecchi baci all'aria. Parecchi

- la tipa pescetariana che "mangio tante bacche" (non scherzo) che intanto però si è scofanata tutta la cena

- parecchi saltelli di contentezza tra gente che si è incontrata due ore prima alle sfilate

- Le blogger russe con il fotografo al seguito, ciascuna avrà scattato dalle 100 alle 500 foto durante il pre cena, la cena e il post cena

- le blogger di serie B con turbante, orecchini esagonali grandi come piatti e total look Zara (non che ci sia nulla di male, eh) atteggiate come fossero sulla passerella di Céline

- la blogger di serie B che "stai andando alle sfilate?" "no, perché vado solo a quelle che mi rappresentano, sai non chiedo gli inviti" (cioè non è andata da nessuna parte)

- la blogger di serie B che "ho scelto di restare a vivere al Sud per fare passare meglio il mio messaggio (ma quale?!), perché poi ci sono delle location per gli shooting che mi differenziano dalle altre, e poi voglio fare arrivare il mio messaggio alla gente normale". Ah

- la blogger di serie B che "ho una persona che mi aiuta, sta a New York ma è molto in gamba". Ah

- i gossip su chi ha e chi non ha comprato i like

- la tipa che non si sa chi sia ma per precauzione sta tutta la sera con la bocca a culo di gallina, ti presenti e ti guarda malissimo, tu cerchi comunque di fare conversazione ma lei niente. Abbella, ma chi sei?


Io ero seduta vicino a blogger italiane semi sconosciute (almeno per me) e più parlavamo più mi veniva da piangere.
Bocca perennemente a culo di gallina e discorsi SENZA SENSO.
Poverine sono delle brave ragazze e magari neanche si sono montate la testa ma mi fa tristezza pensare che tutta la loro vita ruoti intorno agli scatti quotidiani, agli outfit e all'apparire, cioè in pratica al nulla più totale (almeno così penso io)





Mi fa tristezza pensare che la gente abbia una considerazione bassa delle blogger ma del resto come non averla? I miei amici mi prendono in giro, il mio ragazzo vorrebbe chiudessi il blog (troppa fatica, zero soldi e commenti negativi che ti condizionano) e mio padre non capisce perché io scriva i fatti miei online.

Quando incontro quelle che hanno davvero monetizzato quello che fanno vado in crisi: devo cominciare a farmi le foto? Devo scrivere a destra e a manca per richiedere inviti e collaborazioni?
Ma poi, perderò credibilità? Oddio, quei tre selfie al mese su Instagram screditano il mio lavoro? Ma soprattutto, quando dico che ho un blog di moda, sembro cretina come questa col turbante??

Quasi mai parlo del mio blog con gente che non mi conosce perché non voglio che pensino "ah ok fa la blogger --> è stupida" e allo stesso tempo non posso sempre giustificarmi "No ma non posto foto mie, scrivo, parlo di cinema, di moda..." e mi fa tristezza che tutti i blog di outfit abbiano screditato altri siti più interessanti e con contenuti nuovi o punti di vista personali validi. Quanto bisogna apparire per fare successo? Le blogger più famose sono quelle che non scrivono una riga. Poi ci sono quelle che scrivono benissimo e si fotografano (Susie Lau, Shine By Tree), quelle che fanno altre cose/lavori e si fotografano (Love Aesthetic, Stop it right now, Park&Cube), le italiane che scrivono cose interessanti... insomma c'è di tutto e di più, e allo stesso tempo non è detto che chi si fotografi sia una cretina.

Amo RockandFiocc, lo seguo dalla primavera del 2009 (sono stata credo la prima in Italia) e posto quasi religiosamente sin da allora. Ho sbagliato a non monetizzarlo, a non impegnarmi di più per apparire, a non spingerlo dal punto di vista del marketing (non ho tempo né voglia)? Dovevo trasformarlo in lavoro, per non fare si che anche il mio hobbie sia visto come una sciocchezza?

Cosa ne pensate di tutto il cliché sulla blogger?

A voi la parola.

22 settembre 2014

General mix of the week

Buon Lunedì! Come è andato il weekend?
Il mio devo dire benissimo, tra giro per negozi vintage Sabato, il concerto di Pharrell Williams la sera (favoloso), mostre (molto bella quella di Hans Feurer al Palazzo della Permanente), feste (il nuovo Hilton club merita) e il flower market di Marni ieri (ho documentato tutto sul mio Instagram).
Ma torniamo a noi:

La mia ossessione per il rosa continua, e anche quella per le cose pelose, come queste scarpe di Eugenia Kim

e questa sciarpa di Charlotte Simone (un bel marchio di sciarpe e stole)



E a proposito di rosa, la Fondazione Veronesi lancia il progetto PINK IS GOOD, per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore al seno. Dal mese di ottobre e fino ad esaurimento scorte, in tutti i negozi aderenti all’iniziativa, tra cui il Fullspot Market di via Tortona 12 a Milano, saranno disponibili i Full Spot flower bracelets in rosa.



L'autunno si avvicina (solo in teoria, a Milano fa caldissimo) e sto già cominciando a pensare al SOLITO ARGOMENTO: la giacca perfetta. Bello questo montone di Patrizia Pepe, stretto e con un bel collo. Peccato per il prezzo, quasi come quello di Acne

Streetstyle!


Non riesco a togliermi dalla testa questa gonna di Altuzzara, è troppo bella in ogni singolo modello e colore



Vi ricordate il trend "gonne a listarelle"? Ecco altri due esempi



Solo Michelle Elie potrebbe indossare quei sandaletti di Prada con le calze in pelle...


ah no, c'è qualcun altro!
Ho adorato queste scarpe, strano che non si siano viste di più in giro


La mia preferita del momento: Gilda


Ehm Anna, no.


Gemma è tornata!!!! So che altri oltre a me aspettavano questo momento (dal 2008?!)


Dolce e Gabbana mi ha stranamente sorpresa con questa collezione, se non altro per la presenza degli ex voto stampati sugli abiti (li adoro).
Le mie preferite sino ad ora: Marni e Ferragamo



Ciao Lenny, io sono sempre qui, quando vuoi


Niente ragazze, lei la mattina si veste ed esce, ed è così. 


Adoro Zoe Kravitz. E il suo gusto in fatto di uomini! Dopo Penn Bagdley e Michael Fassbender (SI, ESATTO) sta con Chris Pine. Brava Zoe, datti da fare

Che vi devo dire, sono condizionata. Vedo rosa e non capisco più niente. Ok, la collezione era trash e commerciale etc, ma quella cover?! Le scritte nel carattere di Barbie? Sono segretamente innamorata ma andrò ad inginocchiarmi al mio altarino di Martin Margiela a chiedere umilmente perdono per essere una sciocca ragazzina che rinnega il total black



Natalie Hartley, Fashion Director di Glamour Uk. Mi piace moltissimo anche il suo stile e il suo sempre presente trucco arancione, se solo il suo blog fosse fatto un po' meglio capirei cosa indossa senza doverla cercare nelle foto di streetstyle (comunque è sempre in Marques Almeida)...  



Che dire, se non che sono depressa


Fantastica Paris che va in giro con una borsa trasparente nella quale si intravede chiaramente una sua foto e biglietti sfusi da 100 dollari, così. Ah, e ha un mini cagnetto in mano che direi è vero e non di peluche. Sei la migliore perché ci credi, Paris ( e il tuo ultimo singolo ? Così moderno...)


Sono sempre stupita nel vedere bei pezzi e scoprire che vengono dai negozi più low cost, come questo top carino di H&M. Ma mai dire mai, c'è sempre qualcosa di carino in negozio, come questi shorts in 100% lino



GRAZIE MILLE PER LA VISITA, TORNA PRESTO!



THANK YOU SO MUCH FOR VISITING, COME BACK SOON!

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